Gli "Ospiti" della Sala Macchine


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Nota: i miei commenti (quando ci sono) sono in italico

E’ un problema randomico

Breve quadro della situazione: sono uno studente di ingegneria informatica che, data l’attinenza dei suoi studi con i pc e’ stato reclutato presso l’azienda di famiglia per occuparsi di lan, internet, sito aziendale e programmazione (ma perché sono figlio unico??).

Un paio di giorni fa mia madre (da qui in avanti MM), che si occupa generalmente della contabilita’ e dei rapporti con la clientela, viene da me lamentando che “la posta non funziona”. Al sentire questa frase mi e’ partito un brivido su per la schiena, perché dato che sul mio pc tutto funziona benissimo questo puo’ solo significare che e’ stata LEI a fare Qualcosa Che Non Doveva Fare.

IO: Che ti risponde Outlook?
MM: Niente!
IO: Essi’, non invii la posta e Outlook resta muto?
MM: E’ da stamattina che provo e non succede niente!

E io gia’ mi immagino la scena di lei che insiste a cliccare “invia e ricevi” ad libitum per cinque ore di fila. Tornato dal mio trip decido di andare a vedere direttamente sul suo pc cos’e’ che non va. Arrivato mi accorgo che Outlook lascia un chiarissimo (ai piu’) messaggio di errore.

IO: E questi?
MM: Questi quali?
IO: Questi messaggi di errore! “Too many connections” e “Service unavailable”
MM: Non ho idea di cosa vogliano dire!

Ora, nota bene, mia madre e’ una commerciale con almeno trent’anni di inglese, francese e spagnolo alle spalle. “Servizio non disponibile” potevi anche dirmelo, no? Comunque appare chiaro che mi sono sbagliato: per una volta il problema non sta tra la sedia e la tastiera.

IO: E’ colpa di $provider_che_risponde_al_130, io da qui non posso farci niente. Se vuoi posso provare a contattarli ma, sigh, gia’ ti dico (memore di precedenti esperienze) che combinero’ poco...
MM: Fai tu, sai tu.

* componi numero di telefono... *
130: Buongiorno e benvenuto nel nostro simpatico e utilissimo e gratuitissimo e fichissimo centro di assistenza! Prema una sequenza infinita di tasti (ma perche’ e’ sempre il 9??) per poter parlare con un essere umano! Dopo 10 minuti passati a premere tasti il numero sul display e’ diventato piu’ lungo di un numero intercontinentale. Ad ogni modo la scelta effettuata mi fa sentire solo un nastro registrato che recita qualcosa come “Chiamate il nostro numero a pagamento!”

EEEEEHHHHH??? No aspetta, VOI avete un problema e IO devo pagare un 892 per farvelo sapere??
* ricomponi numero di telefono... *
Stavolta scelgo tutt’altra sequenza e contatto l’amministrazione, che sembra essere l’unico reparto con Veri Esseri Umani™ all’altro capo della cornetta.
130: Buongiorno sono $scimmia_ammaestrata, come posso esserle utile?
IO: Guardi, sono due giorni che tento di inviare posta e il vostro server mi fa le pernacchie. O non è disponibile o risponde che e’ in sovraccarico.
130: Impossibile! Non ci sono stati segnalati dissevizi sulla rete!
GRAUR!! Tento di infilare la mano nella cornetta per portarlo qui ma la fisica me lo impedisce.
IO: (mantenendo la calma) Guardi, il fatto che non siano stati segnalati guasti non vuol dire che non accadano guasti. Gliene sto segnalando UNO IO ADESSO!
130: Se non riesce a configurare Outlook deve chiamare il numero a pagamento. Buongiorno! *CLICK*

Breve flash sulla mia faccia che presenta un buon 33% di incredulita’, un 33% di rabbia feroce, un 33% si guarda in giro alla ricerca di telecamere nascoste di qualche candid camera e un 1% di Vero Istinto Omicida™

Ok, vediamo che cavolo di problema avete! Il ping da’ picche, telnet non mi considera neanche di striscio. Se non altro scopro che dei due server smtp, Joe e Jack (se erano tre... Al o Jesus?) nessuno ha intenzione di collaborare. Preso dallo sconforto chiamo l’892 che, se non altro, risponde subito.

892: Buongiorno sono $nome_che_nessuno_ascolta_mai (per comodita’ lo chiameremo... Bob), come posso aiutarla?
IO: Guarda Bob, ascolta, qui $citta’ e i vostri server smtp non collaborano.
BOB: IMPOSSIBILE! Io ci accedo benissimo!

GRAAAAAAAAAAAAAAURRRRR!!! Un altro che prende per il $coppia_di_chiappe? Ma cosa sono, pirla io? Se ti dico che non rispondono non e’ che mi son svegliato male stamattina, no?

IO: Bob... ascolta... dove ti trovi?
BOB: A Cagliari!
IO: E il fatto che $provider_internet_per_cui_lavori abbia sede nella tua medesima isola, e con lui tutti i vostri servers ti dice niente?
BOB: No.
IO: Ascolta Bob, se da te Va Tutto Bene™ e qui non funziona manco a pregare in greco, non potrebbe essere, dico potrebbe essere che c’e’ qualcosa, tra me e te, che non va come dovrebbe andare?
BOB: Non credo, non e’ plausibile. Piuttosto, e’ un problema vostro. Ha controllato i parametri di Outlook?
IO: Svegliaaaaa!! Ma quali parametri del $fallo! Ti dico che non rispondono ai ping!
BOB: Guardi, il mio consiglio e’ quello di aspettare ancora un paio di giorni, se poi il problema dovesse persistere (pensando: si’, consultare il medico...) apriremo una segnalazione di guasto.
IO: E secondo te io in questi due giorni dovrei lasciare tutto l’ufficio senza posta? Vuoi che mi facciano la pelle?
BOB: Non so cosa dirle, ma forse se prova a ricontrollare le impostazioni di Outlook...
IO: UAAAAAAAAAAARGHH! Tu e Outlook!

A quel punto, date le insistenze del suddetto mi viene il dubbio che il problema sia veramente mio. Apriamo MSN e cominciamo a chiedere in giro a qualche amico di fare un ping. Richieste scadute da Verona, Roma, Bologna, Lecce, insomma sti due server sembra che funzionino solo in Sardegna (e forse solo a Cagliari, e forse solo nel suo stramaledetto call-center). Un altro amico utente di $provider_sardo mi conferma che e’ dal primo gennaio che il server sbarella, e per fortuna noi abbiamo riaperto gli uffici solo da pochi giorni (e’ interessante il fatto che mia madre aspetti TRE giorni per dirmi che non puo’ inviare posta, forse incuto troppa paura come help-desk).

* ennesima chiamata a pagamento *
892: Buongiorno sono Bob Two, come posso aiutarla.
IO: Ti prego Two, ascoltami attentamente, la situazione e’ questa. L’Italia continentale e’ isolata dal vostro server smtp e con essa anche il mio ufficio. Com’e’ che in tre settimane TRE non vi siete ancora accorti del casino? Non vi sono ancora esplose le orecchie a forza di chiamate?
TWO: Come fa a dirlo?
IO: Ping che partono dalle principali citta’ italiane, diretti ai vostri server Joe e Jack, che rispondono agli ip $ip1 e $ip2 falliscono miseramente!
TWO: Guardi che qui va tutto a gonfie vele, l’unica cosa che noto e’ che gli ip dei server non sono quelli che mi ha detto lei.

A quel punto tralascio la possibilita’ che Bob abbia un q.i. cosi’ basso da non riuscire a leggere un massimo di dodici cifre in riga, concludo che i server non rispondono e gli ip non corrispondono perche’ il loro dns da’ i numeri. Indi cerco di convincerlo che il problema c’e’ ed e’ tutto loro.

IO: E dato che tutta Italia pinga questi ip non vi viene il dubbio che il vostro DNS server stia uscendo di senno? Puoi farmi un piacere e darmi gli ip dei server cosi’ vado avanti almeno finche’ qualcuno non sistema il problema? (la risposta gia’ la so, ma almeno ci ho provato)

TWO: La metto in attesa e mi informo.
IO: No aspetta!!
*CLICK!*

* dieci minuti di attesa a pagamento dopo... *

TWO: Eccomi qua, mi dispiace di averla fatta attendere.
IO: Dispiace di piu’ al mio portafoglio. Avete risolto?

N.B.: prego il lettore di prestare particolare attenzione alla risposta che segue, con la quale l’intera vicenda conoscera’ la sua tragica conclusione.

TWO: Gli ip non posso darglieli, ma in compenso abbiamo un quadro completo della situazione! Allora, l’intera rete e’ in un pieno stato di forma, ma sembra che ci sia un piccolo problema RANDOMICO che colpisce il protocollo smtp e che crea qualche disturbo.

Ora cerchero’ di riprodurre l’espressione della mia faccia in ascii: O                  o
Ok, come avete capito non e’ la mia faccia, ma i miei $attributi che si disfacciono, e uno ha gia’ preso il largo.

IO: Ma allora e’ una candid camera, e dillo subito no! Ascoltami bene, il tuo problema randomico dura da tre settimane in tutta Italia, lascia scampo qualche minuto a testa ogni giorno ed e’ cosi’ ininfluente che nonostante la gente invii la posta a singhiozzo avete deciso di non sistemarlo?? E poi fammi capire... RAN DO MI CO??? Cioe’ vieni a dirmi che un sistema che basa la sua intera esistenza sulla logica, sui calcoli, sul rapporto causa-effetto e sulla netta distinzione tra gli uni e gli zeri ha dei problemi di natura casuale??? E da cosa dipendono? Dalle stagioni? Dall’effetto serra? Dalla media dei punteggi degli ultimi ventotto superbowl?
TWO: Per la precisione degli ultimi venticinque! Riprovi e tutto andra’ bene!

Ok, l’ultima risposta non era proprio cosi’ ma l’avete voluto voi. Ma soprattutto pirla io, che avrei dovuto agire gia’ alla prima chiamata: immediata migrazione di mail, sito aziendale e servizi vari con altro gestore che pare essere piu’ serio, e tanti saluti al mio contratto. L’unica cosa che tengo con $provider_sardo e’ la loro conveniente linea isdn flat, ma gia’ so che faranno di tutto per farmi ricontattare il servizio di assistenza.

Resta solo da definire: a quando il crash anche della connessione?

Verzasoft
18 Gennaio 2008

18/01/2008 00:00

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le storie degli ospiti sono in ordine sparso, quindi 'precedente' e 'successiva' possono portare su storie di altri autori

I commenti sono aggiunti quando e soprattutto se ho il tempo di guardarli (io o l'autore della storia) e dopo aver eliminato le cagate, spam, tentativi di phishing et similia. Quindi non trattenete il respiro.

In aggiunta: se il vostro commento non viene pubblicato non scrivetemi al riguardo, evidentemente non era degno di pubblicazione.

3 messaggi this document does not accept new posts
EvkEvk Di Evk - postato il 05/06/2008 12:42
Meno male che esistono anche altri provider. Perché voi avete cambiato provider, giusto?

DanDan Di Dan - postato il 02/12/2008 19:09

E complimenti per lo splendido muro di gomma a pagamento composto da idioti arroganti!
Buono a sapersi, eviterò il suddetto provider per non incappare anch'io in queste solenni fregature.

Nota: è proprio degli ultimi giorni il caso della webmail di suddetto provider, che consegna "randomicamente" gli allegati email. Ho dovuto mandare vari file di lavoro ad un collega, tre piccoli e uno di circa un MB.
Primo caso, consegna solo il più grande, gli altri si perdono nell'etere. Risolto inviando ZIP unico.
Secondo caso, invio file revisionati in ZIP unico, consegnato un file .DAT illeggibile. Lo stesso per il successivo invio di file singoli... risolto alla fine spedendo con altra webmail.
D'accordo che porta scritto "$provider_con_130 Webmail BETA" da anni, ma mi sa che laggiù qualcuno ha sputtanato qualcosa ben bene... e non solo randomicamente, ma in maniera consistente. Data la qualità del call center, chissà quando se ne accorgeranno.

Andrea Del PrioreNon cambia poi nulla... Di Andrea Del Priore - postato il 10/02/2009 15:43

Discussione tra me e provider(sempre quelli):

"e quindi lei capisce che la password non possiamo certo darla via telefono"
"certo, ma vorrei sapere perchè l'avete cambiata"
"ah, capita che ogni tanto sia necessario resettare le password degli utenti"
"ok, come faccio ad avere la nuova password"
"lei deve inviare una richiesta scritta con copia fronte retro del documento di identità e del codice fiscale, con una copia dell'ultima bolletta, al numero di fax $numeroverde" (impronta dentale e campione di dna no?)
"e in quanto tempo avrò una risposta?"
"guardi, i tempi sono dai 15 giorni a un mese"

Click...
24 ore dopo ero già attivo con $Provider_ex_monopolista

--
Andrea Del Priore


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