Gli "Ospiti" della Sala Macchine


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Nota: i miei commenti (quando ci sono) sono in italico

IN COBOL NON SI PUO' FARE!

O almeno cosi' dice $softwarehouse... $Banca vuole un determinato tracciato file per efettuare determinati tipi di pagamento ai dipendenti di $(ditta per cui sgobba il sottoscritto adminbastardo). $adminbastardo dunque contatta $(noi facciamo le paghe) che emette (giustappunto) i file delle paghe di $ditta chiedendo di avere i dati nella forma richiesta da $Banca. Resosi conto che $(noi facciamo le paghe) non c'e' nessun personaggio che vada al di la di "io premere pulsante e accendere grande macchina con schermo colorato" e che quindi sta solo perdendo tempo, il sottoscritto cerca la softwarehouse che ha prodotto il programma che genera tali paghe. E chi cerca trova... nella fattispecie, trova PL, Programmer (?) Luser (!) di $softwarehouse.

IO - Buongiorno $softwarehouse, sono $(scimmia senziente che sta dietro ai computer) di un cliente di un vostro cliente.
PL - Buondi', sono PL, in che cosa posso esserle utile?
IO - Il vostro software che usa $(noi facciamo le paghe) dovrebbe avere la possibilita' di darci i dati secondo un tracciato che ci richiede $Banca. Ho controllato il file che il vostro software genera, contiene GIA' tutti i dati che servono. Si tratterebbe solamente di modificare l'ordine e l'ampiezza di alcuni campi, che GIA'avete.
PL - Impossibile, il nostro software e' scritto in COBOL, noi sviluppiamo solo in COBOL e quello che lei mi dice in COBOL non si puo' fare!
IO - (Eh???) Non si puo' modificare l'ordine con cui determinate variabili vengono scritte?
PL - No, infatti, e' IMPOSSIBILE!
IO - (Ma questo cosa si e' fumato???)

A questo punto sto cominciando seriamente a pensare che qualcuno che conosceva (realmente) il COBOL gli abbia scritto il programma una ventina di anni fa e poi sia probabilmente passato a fare qualcos'altro fuori da quella gabbia di matti, o forse a miglior vita, al che smetto di insistere. Bene bene, comunque quella modifica s'ha da fare (e certamente $Banca non la chiedera' solo a noi, cari PL di $softwarehouse...), per cui devo arrangiarmi in qualche maniera, a partire dalla seguente situazione:
a) i dati sono inviati cifrati da $(noi facciamo le paghe) alla applicazione: dopo quello che ho sentito ho paura a chiamare PL e chiedere di essere illuminato sulla crittografia usata dal loro software, niente di piu' probabile di un cifrario di Vingenere che xori i dati con la stringa "$softwarehouse programmers are weenies" ;)
b) la vetusta applicazione non ha, a quello che posso vedere (e a quanto dice PL, ma questo non conta), nulla che consenta di interfacciarsi ad essa per estrarne i dati, tutto quello che fa e' decodificarli (chissa'come) e stamparli accuratamente mescolati alle intestazioni (aka dati+presentazione=caos).

E quale sarebbe il problema?

Allora chiamiamo l'applicazione e le facciamo decodificare i dati e stamparli *su file*. Poi, con una bella scorta di pazienza ed una ancora maggiore di fortuna individuiamo dove caspio sono i dati che ci servono e come possiamo ripulirli dalla presentazione. Una volta codificate delle regole precise secondo cui i dati possano essere trovati ed isolati in modo automatico il programmillo e' fatto, basta aggiungere qualche gingillo per eventuale edit e revisione prima di inviarli a $Banca, salvati secondo il tracciato richiesto... e no, il programmillo non l'ho scritta in COBOL, tuttavia continuo a permettermi di dubitare di quello che mi hanno detto i PL di $softwarehouse.

Beh, poteva finire qui? No di certo! $softwarehouse poteva ancora avere il dubbio di non essersi messa abbastanza alla berlina! Dopo qualche settimana mi arriva per posta una bella (si fa per dire) brochure di presentazione aziendale con annessa letterina piu' o meno di questo tenore: "Gentile $adminbastardo, grazie per avere manifestato interessamento (?) per i nostri prodotti per l'impresa. Questo e' il catalogo completo delle nostre applicazioni, sviluppate interamente in COBOL. (e allora c'hanno sta fissa!) Ci farebbe piacere essere ricontattati per poterle meglio illustrare di persona le nostre soluzioni..." Che dite, li richiamo?

RTFM!

Sto compilando una $(dichiarazione fondamentalmente inutile) per $(istituto "noi siamo i piu' bravi e piu' fighi d'Italia e voi sapete a malapena usare il pallottoliere") usando il loro Win-software. Questo perche' UL, che dovrebbe in teoria occuparsi di quei dati, e' scappata via urlando quando l'addetta di $istituto le ha detto "Dovrebbe usare questo software per...", confermando le idee dei tizi di $istituto verso il resto del mondo... piu' o meno qualcosa del genere.

Arrivato alla fine del wizard, questo si chiude con una bella schermata che dice "bla bla bla... e ricordatevi di inviare il file all'indirizzo che vi abbiamo dato, premere ok".

Ok signor wizard: quale *** di file?

In nessun punto il signor wizard o almeno un suo apprendista popup si e' degnato di dirmi: "i tuoi sforzi titanici di capire una cippa in questo marasma saranno salvati nel file xxx".

Ok, dovrei RTFM, lo so... ma questi sono i pił fighi d'Italia e hanno persino un help desk per l'applicazione, perche' non chiamarli e dirgli che il wizard ti dice tutto meno l'unica cosa fondamentale per fargli avere questi benedetti dati, ovvero: dove sono!? Malsana idea (e giusta punizione per non aver RTFM), ma comunque spunto per una conversazione ai confini dell'informatica!

IO - Buongiorno, ho compilato $dichiarazione col vostro $software: si potrebbe per caso sapere dove ha salvato i miei dati, che ve li devo spedire?
Addetta1 - Salvato? File? Spedire? Le passo una mia collega che ne capisce di pił. (ah, cominciamo bene!)
Addetta2 - Salve, dunque, lei ci deve spedire il file che esce da $applicazione.
IO - Si, ecco, come dire, lo sospettavo! Il problema e' che $applicazione non mi dice in nessun punto *quale* file e' uscito... e io cosa le mando? Cerco tra tutti i file modificati oggi?
A2 - (dopo un attimo di perplessita') Non si preoccupi, $software fa tutto da solo!
IO - Cosa fa tutto da solo?
A2 - Salva il file e lo spedisce, in automatico, sa, i software di $istituto sono avanzatissimi!
IO - Ma e' veramente sicura di questo? Voglio dire, potrei avere un sistema di posta di cui non avete mai sentito parlare, potrei avere un firewall che blocchi le comunicazioni della vostra applicazione...
A2 - No, si fidi, sappiamo quello che facciamo noi di $istituto!
IO - ...potrei non avere una connessione ad Internet...
A2 - ...
IO - Oppure semplicemente il vostro software NON fa niente del genere per il semplice motivo che sarebbe una cosa fondamentalmente stupida tentare di fargliela fare! E inoltre se lo facesse, lanciando un piccione viaggiatore da ogni macchina off-line, non vedo perche' il vostro wizard mi dovrebbe dire di provvedere ad inviare il file via mail!
A2 - Forse e' meglio che la faccia parlare con un nostro $programmatore (parte la musichetta d'attesa)

C'e' di positivo che verso il quinto minuto di musichetta, una rapida sbirciatina tra i vari menu mi ha mostrato che esiste la funzione chiamata appunto "esporta" che e' l'unico modo di salvare i dati da quell'applicazione, che ho prontamente provveduto a spedire a $istituto senza dover ripetere a $programmatore la fatidica domanda che probabilmente si e' gia' sentito fare un milione di volte!

(ma dato che come dice il loro wizard i dati vanno comunque salvati su un file perche' $istituto li riceva in allegato, qual'e' l'utilita' di mettere "esporta" a parte? beh, comunque visto che la prossima ripetizione di questa $solenne_vaccata e' prevista tra parecchi mesi non credo che perdero' il sonno a chiedermelo)

IPSE DIXIT

CL - Ti ha cercato l'EDL (=IBM)
CL - Ti ha cercato Fujiri-jiri (=Fujitsu - Siemens)

CL2 - Peccato che su un floppy non si possano fare le cartelle... (Eh?!? No, dico, provare costava molto???)

CL2 - Non capisco proprio a cosa serva Excel, c'e' gia' la calcolatrice!

CL3 - Ho cambiato la data del sistema.
Traduzione da CL3ese a italiano: Ho riportato il sistema ad un precedente punto di ripristino.

CL4 - Mi serve una NARCO di Office...

CL5 - Ma come fa lo schermo ad avere tutti questi colori? (ma l'hanno scongelato direttamente dall'epoca dei televisori in bianco e nero?)

IO - Ora puoi chiudere quella finestra (NB, un semplicissimo dialog di installazione col suo pulsantone chiudi e i classici iconizza, massimizza, chiudizza, niente roba MDI, SLI o tabbed, alla Opera o alla Gimp per intenderci!)
CL6 - Ma la devo chiudere TUTTA?
IO (appena riavutomi dallo shock) - No, devi chiudere solo meta' finestra. Quando ci sei riuscito, richiamami e spiegami come hai fatto.

UL - Mi aiuteresti a fare una ricerca su GOLEG?
UL - Ogni tanto SL ha come dei momenti di BACKUP...

UL2 (presentandosi con in mano una stampa inkjet a colori in cui manca totalmente il NERO) - Mi sa che e' finita la cartuccia dei COLORI!

...beh', tecnicamente il nero e' un colore...

UL3 (quella di: dov'e' il "?") - Dov'e' la "K"?
La guardo (malissimo!) e mi alzo per indicarle la "K" sulla tastiera, al che lei, evidentemente memore della storia del "?" si affretta a dirmi:
UL3 - Nooo! Non sulla tastiera! (Come a dire, per chi mi hai presa? Dopo la storia del "?" ho imparato a guardare quegli strani simboli dipinti sui tasti!) Voglio dire: dov'e' la "K" nell'alfabeto!
Ahh... nell'alfabeto! Nell'alfabeto? Ecche', sono un vocabolario?! Err, e' imbarazzante ammetterlo ma non ho molta memoria per questo genere di cose... e ora cosa le dico? Trovato, apro un foglio di calcolo e guardo dov'e' la "K" dato che le colonne sono appunto abitualmente indicate dalle lettere! Arrivo davanti al suo monitor e cosa vedo? Una bella schermata di Excel, con tanto di "K" in bella vista tra la "J" e la "L" pił o meno a meta' dello schermo... Lei mi guarda, io la guardo, lei ribatte:
UL3 - Dov'e' la "K"?
Io la guardo
lei mi guarda
noi guardiamo lo schermo
lei vede la "K"... ;)

IO - (Collegato tramite VNC su un desktop remoto paurosamente ingombro di icone, al telefono con l'UL di tale postazione) - Hum, non riesco a vedere l'icona di $programma, indicamela per favore.
UL4 - (si sente rumore di un dito che picchietta sullo schermo) E' QUI! (a discolpa di UL si puo' dire che dopo qualche secondo si e' reso conto che non POTEVO vedere cosa *** stava indicando sul SUO schermo!)

UL5 - Mi spieghi come si usa il lettore di diapositive del mio nuovo portatile?
IO - Ehhh???
UL5 - Si, il lettore di diapositive, questo, vedi?

Estrae il pezzettino di plastica che chiude la PCI-micia del portatile, che si, effettivamente, con un po di fantasia, puo' fare pensare ad un supporto in cui inserire delle diapositive...

UL5 - Vedi, qui vanno messe le diapositive, e poi? Come si usa?

NB: se dopo aver letto questo avete intenzione di brevettare uno scanner interno per portatili da inserire in un alloggiamento PCI-micia, adatto per acquisire diapositive e negativi... mi sembra una vaccata pazzesca, ma comunque se diventerete ricchi in modo inverecondo grazie a questa idea, ricordatevi di $adminbastardo! Per la parte di UL5, date pure a me, grazie, ci penso io! ;)

Jurghen
30/05/2006 00:00

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le storie degli ospiti sono in ordine sparso, quindi 'precedente' e 'successiva' possono portare su storie di altri autori

I commenti sono aggiunti quando e soprattutto se ho il tempo di guardarli (io o l'autore della storia) e dopo aver eliminato le cagate, spam, tentativi di phishing et similia. Quindi non trattenete il respiro.

In aggiunta: se il vostro commento non viene pubblicato non scrivetemi al riguardo, evidentemente non era degno di pubblicazione.

1 messaggio this document does not accept new posts
GiulianoNero è nero.... Di Giuliano - postato il 09/03/2009 22:28
Tecnicamente nero NON E' un colore. E' l'assenza di luce.

--
Giuliano


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