Gli "Ospiti" della Sala Macchine


Home Page | Commenti | Articoli | Faq | Documenti | Ricerca | Archivio | Storie dalla Sala Macchine | Contribuire | Login/Register
Nota: i miei commenti (quando ci sono) sono in italico

The last BEEP!

Ovverosia l'ultima tristissima e disperata richiesta d'aiuto che un UPS lancia al mondo prima di arrendersi all'evidenza della morte.

Ore 13.25, mi appresto ad iniziare la mia pausa pranzo, quando vedo ST (un collega, cioe' un altro consulente esterno, uno dei pochi svegli qua dentro) che arriva di corsa verso la mia postazione (che sta giusto di fronte alla porta della sala macchine). Ora, lui non corre MAI, anche se ne avrebbe bisogno, data la stazza, ma questa volta si, e questo significa "GUAI in vista, e grossi!".

ST mi ruba il telefono, chiama nonsochi, e poi mi dice "manca corrente in sala macchine!!!"
IO: "EHHHH???"
ST: "Si, ci sono tutti gli UPS in allarme!"

Apriamo la porta, ed effettivamente un'intera ala della sala macchine e' retta solo dagli ups interni.

Ovviamente, e' l'ala che ospita macchinine del tutto insignificanti, tipo il portale web, gli Oracle, i monitor, i server del Call Management System... che vuoi che sia.

IO: "Ma da quanto tempo sono in queste condizioni???"
ST: "Mi sa da una mezz'ora ..."
IO (penso un attimo al mio ups "domestico" che quando manca corrente mi manda come minimo un SMS e una mail) "Ammappa che tempismo !!!"
Guardiamo la situazione, che appare evidentemente critica. Alcuni dei gruppi di continuita' hanno gia' ceduto, schiantando di botto gli Oracle, il CMS, il fileserver e i monitor (questo perche' collegare i cavi di comunicazione degli UPS e' troppa fatica). La macchina del portale web e' ancora viva, con un buon 50% di autonomia residua, quindi non me ne preoccupo, per ora.

Facciamo piu' in fretta possibile a portare il centralino in "panic mode" (cioe' a disattivare qualunque tipo di call routing, prima che il sistema decida autonomamente di buttare via le chiamate non sapendo che farsene) e nel frattempo sono gia` arrivati i "responsabili" del servizio (un elettricista forse era meglio)

UL1: Che succede?
ST: Manca corrente in quest'ala della sala
UL1: Ma se abbiamo la linea privilegiata !!!
ST: Lo so, ma evidentemente e' successo qualcosa!!!
UL2: Che succede?
UL1: Manca corrente in quest'ala della sala
UL2: Ma se abbiamo la linea privilegiata !!!
UL1 Lo so, ma evidentemente e' successo qualcosa!!!
UL3: Che succede?
UL2: Manca corrente in quest'ala della sala

E bastaaaaa !!! Hemmm, si e' vero. La nostra sala macchine e' sotto alimentazione privilegiata, nel senso che e' connessa alla linea elettrica che regge anche gli hosts e che DOVREBBE essere sempre attiva anche in caso di attacco atomico. Il fatto che durante i blackout estivi dell'anno scorso fosse morta come tutte le altre e che le batterie necessarie a dar tempo al gruppo elettrogeno diesel di partire senza danni fossero senza manutenzione da tre anni e' del tutto irrilevante.

Ma evidentemente gli elettricisti aziendali devono aver tutti preso il diploma per corrispondenza, e cosi' le varie sezioni della sala macchine sono elettricamente (e non solo) cablate, per essere gentili, alla cazzo di cane: cavi che entrano sotto il pavimento e non ne escono, ciabatte, prese multiple, almeno SEI armadietti per altrettante sottosezioni dell'impianto, ciascuna col suo set di differenziali, col suo set di magnetotermici e col suo banco di grossi fusibili (perche' anche i fusibili? Beh, non si sa mai. Sigh!)

Sono passati almeno 15 minuti dalla scoperta del disastro, quando finalmente arriva l'elettricista EL1, il quale, poveraccio, essendo l'ultimo arrivato, probabilmente per sostituire qualcuno in ferie o fuori turno, non sa neanche da che parte partire, dato che di tutto quest'intruglio di cavi nessuno ha una mappa precisa, per cui due prese adiacenti possono benissimo essere collegate a sottosezioni separate, anzi, di solito lo sono.

EL1 parte a controllare tutti gli interruttori e scopre che gli hanno pure dato le chiavi sbagliate. Ale'. Giu' di corsa a recuperare le chiavi giuste. Fortuna che in tutto questo io me ne stavo seduto sulla scrivania a godermi la scena, dato che ero in pausa.

Dopo altri 5 minuti EL1 arriva con le chiavi giuste, apre tutti gli armadi delle sottosezioni e, sorpresa delle sorprese, sono tutti ON.

EL1 e' perplesso. Decidono di chiamare il super mega capo elettricista e nel frattempo si decide di cercare di capire da dove cavolo arriva l'alimentazione a quelle prese.

E cosi', armati di ventosa per alzare il pavimento galleggiante, parte la caccia. I cavi partono dalla sala macchine, ma si uniscono ad una scatola di derivazione volante messa FUORI dalla sala macchine, ed il cui cavo di alimentazione principale RIENTRA in sala macchine!

Il che avrebbe senso se ci fosse un pulsante di emergenza FUORI dalla SM, magari unito ad un'interruttore del sistema antincendio. Magari era previsto ma non e' mai stato installato?

Ma la mattonella sotto cui passa quel cavo e', guarda caso, quella che sta sotto il server web, che e' ancora tranquillamente acceso. Il supervisore decide di spegnere anche quello (tanto, peggio di cosi'), via la mattonella, ed il cavo torna di nuovo fuori dalla sala macchine da un'altra parte!

ST rinuncia alla caccia, ma arriva finalmente SEL (SuperELettricista) che dopo aver confabulato un po' con EL1 riapre tutti gli armadi e comincia a "battere" i fusibili uno per uno, fino a trovarne uno bruciato.

Il che dimostra che SEL forse ha un grammo di cervello

E cosi', dopo una 50na di minuti dall'inizio dell'incidente, la corrente torna a circolare dove deve.

A questo punto io sono molto molto perplesso (soprattutto sul perche' diavolo ci sono i fusibili a valle dei magnetotermici) e me ne vado, ma colgo ugualmente questa magnifica "perla":

SEL: (rivolto agli UL ma soprattutto a EL1 con tono da cazziatone) Figuriamoci, qui c'e' senz'altro qualcosa che non va!!! E' pericoloso!!! E' stato sicuramente un cortocircuito! Se fosse stato un sovraccarico sarebbe saltato il differenziale, ma nel caso di un corto salta il fusibile invece del differenziale! E' li' apposta! Il differenziale e' per cose piu' leggere!!! (???)

Ok, forse ha fatto un po' di confusione.

Io mi sono girato e ho solo guardato la faccia di EL1 su cui si era dipinta un'espressione che puo' solo essere sintetizzata con "Ma che cavolo sta dicendo?????". E come dargli torto? A quel tizio non avrei affidato neanche l'impianto elettrico del trenino Lima.

Pero' il fusibile l'ha trovato subito no?

Com'era gia'? Chi sa fare fa, chi non sa fare amministra. Si si...

Io mi ricordavo "chi sa fare NON fa, chi NON sa fare insegna".

PS: Io ho sempre odiato i telefonini con i tarroaccessori tipo la "macchina fotografica" (che poi definirla cosi' e' un insulto) ma questa volta sono stato contento di averne uno sotto mano: ecco l'ordinatissimo cablaggio in questione (compreso EL1 perplesso che probabilmente si stava domandando cosa aveva fatto di male nelle vite passate per meritarsi questo. Me lo chiedo spesso anche io).

Axeman
17/12/2004 00:00

Precedente elenco Successivo

le storie degli ospiti sono in ordine sparso, quindi 'precedente' e 'successiva' possono portare su storie di altri autori

I commenti sono aggiunti quando e soprattutto se ho il tempo di guardarli (io o l'autore della storia) e dopo aver eliminato le cagate, spam, tentativi di phishing et similia. Quindi non trattenete il respiro.

In aggiunta: se il vostro commento non viene pubblicato non scrivetemi al riguardo, evidentemente non era degno di pubblicazione.

Nessun messaggio this document does not accept new posts

Precedente elenco Successivo


Il presente sito e' frutto del sudore della mia fronte (e delle mie dita), se siete interessati a ripubblicare uno degli articoli, documenti o qualunque altra cosa presente in questo sito per cortesia datemene comunicazione (o all'autore dell'articolo se non sono io), cosi' il giorno che faccio delle aggiunte potro' avvisarvi e magari mandarvi il testo aggiornato.


Questo sito era composto con VIM, ora e' composto con VIM ed il famosissimo CMS FdT.

Questo sito non e' ottimizzato per la visione con nessun browser particolare, ne' richiede l'uso di font particolari o risoluzioni speciali. Siete liberi di vederlo come vi pare e piace, o come disse qualcuno: "Finalmente uno dei POCHI siti che ancora funzionano con IE5 dentro Windows 3.1".

Web Interoperability Pleadge Support This Project
Powered By Gort