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Il Design NON E' Tutto

Riprendo un attimo il filo del mio precedente post relativo all'intuitivita' o alla non-intuitivita' delle cose che ha scatenato una rissa mica da ridere, in particolare per rispondere/ampliare il discorso introdotto da Nicoletta Cau relativo al 'design' delle cose.

Premesso che io trovo la maggioranza degli oggetti moderni iper-ingegnerizzati ed eccessivamente complicati, con troppa enfasi sul "design" fine a se' stesso, troppi orpelli inutili e troppa poca attenzione al come poi sara' usato il coso in questione, ritengo che il problema in molti casi non sia un tentativo (fallito) del progettista di instillare 'intuitivita' nel proprio disegno, ma semplicemente che certe cose non hanno uno standard tacitamente accettato e quindi ognuno si sente libero di fare come gli pare.

Nel suo esempio Nicoletta parla dei 'fuochi' della cucina. Allora, io di cucine ne ho girate diverse e ho potuto notare che vi sono svariati casi (o scuole) di disegno per il collegamento fuochi/valvole di controllo: in senso orario (prima valvola in alto corrisponde al primo fuoco in alto a sinistra, seconda valvola - alto a destra, terza valvola - basso a destra, ultima valvola basso a sinistra), in senso antiorario (dai' che avete capito), per file da sinistra a destra, per file da destra a sinistra o per colonne.

Il che significano ben 6 modi diversi di disporli! E questo avendo solo 4 fuochi... per cucine "professionali" dotate di piu' fuochi il discorso si complica ulteriormente.

Ancora devo vederne una con i fuochi/valvole disposti in diagonale o a caso, ma forse e' perche' fino ad ora ho solo visto cucine a gas e c'e' un limite ai giri che riesci a far fare ad un tubo prima che ti si spezzi, con le cucine elettriche magari non ci sono di questi problemi. Ma sto' divagando.

Pensiamo invece ad una cosa "standard": i numeri sulle tastiere del telefono. Non si sa' come non si sa' perche', tanto tempo fa' si decise che i numeri sulle tastiere erano da 1 a 0, dall'alto in basso, con lo 0 tra i due tasti '*' e '#'. E cosi' sono stati per anni ed anni ed ancora non ho visto UN SOLO TELEFONO in cui il luser-designer abbia deciso altrimenti. Perche'? Perche' TUTTI SI ASPETTANO che siano cosi' (ora, lo so gia' che questo sara' visto come un invito a bersagliarmi di commenti con affermazioni e link fotografici per dimostrare irrefutabilmente che tali aberrazioni esistono, ma non vi scaldate: possono anche esistere cosi' come esistono le mosche bianche, i politici onesti ed i cantanti rock non pedofili: non fanno testo).

Un'altro esempio che mi balza in mente sono gli "scaffali" nello sportello del frigorifero. Io ho sempre visto questi aborti come mal disegnate trappole per scarafaggi. Di solito sono dotati di "bordi" troppo bassi per fare il loro lavoro o sono talmente profondi che l'unico modo per utilizzarli e' metterci delle cose molto piccole, cosi' si riesce a ripescarle usando una canna da pesca od un arpione. Proprio stamani (che e' sabato, ma io sono in ballo con il trasloco dell'ufficio e quindi sono dovuto andare al lavoro lo stesso) mi alzo all'antelucana ora delle 6, scendo in cucina mezzo addormentato, apro il frigo ed una bottiglia di maionese si e' catapultata oltre la "sponda" della sua foxxuta mensola e si e' abbattuta sul mio piede, sfasciandosi pure. Provocando un bestemmione subito di prima mattina ed altre madonne per pulire la maionese dal pavimento e dal di me piede.

Ora, sorvoliamo un attimo sull'idea di bottiglia di maionese (anche questa e' una idea del ca$$o: almeno il 30% del prodotto non riuscirai MAI a tirarlo fuori... a meno che tu non spacchi la bottiglia e poi setacci via il vetro), sorvoliamo anche che l'idea di metterla su quella "mensola" del menga e' stata una boiata mia, ma il problema e': a che accidenti serve una mensola in quel modo in quella posizione? Chi accidenti ha deciso che ci deve essere perche' farla in quel modo?

E per finire il discorso, ripeto: non esiste niente di intuitivo di per se, tutto dipende dalle precedenti esperienze e dalle proprie conoscenze. Infatti adesso che lo so quella foxxuta mensola la evitero' come la peste.

Davide Bianchi
24/07/2010 20:21

 

I commenti sono aggiunti quando e soprattutto se ho il tempo di guardarli e dopo aver eliminato le cagate, spam, tentativi di phishing et similia. Quindi non trattenete il respiro.

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tcdD'accordo, ma... Di tcd - postato il 24/07/2010 21:56
all'incirca stai dicendo le stesse cose che stava dicendo Donald A. Norman in questo libro:

"The Design of everyday things" - "La caffettiera del Masochista"

(il suo sito e' a questo indirizzo: http://jnd.org)

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The CyberDeaf.


Nicoletta Cau@ tcd Di Nicoletta Cau - postato il 26/07/2010 01:06

> all'incirca stai dicendo le stesse cose che stava dicendo Donald A. Norman in questo libro [...]

Sembra che non sia l'unica a promuovere certe letture qui ^^

@Davide: nel caso non si fosse capito, il messaggio subliminale era che si tratta di un libro valido :\)

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Nicoletta Cau


Davide Bianchi@ Nicoletta Cau Di Davide Bianchi - postato il 26/07/2010 12:40

> @Davide: nel caso non si fosse capito, il messaggio subliminale era che si tratta di un libro valido :\)

L'ho in ordine da Amazon...

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Davide Bianchi


CymonTastiera Di Cymon - postato il 24/07/2010 22:30

L'esempio più clamoroso è da sempre la qwerty. Nata ai tempi delle macchine da scrivere disponendo le lettere per evitare i conflitti tra i bracci delle lettere, basato quindi sui limiti meccanici dello strumento, è giunto fino a oggi praticamente senza variazioni se non minime, riportato su tastiere elettroniche che bracci non ne hanno mai visti.
Mi sembra che siano stati fatti studi relativi alla disposizione più "comoda" delle lettere e che si sia trovata effettivamente una disposizione ottimale, disposizione che nessun produttore di computer è mai stato tanto pazzo da inserire nelle sue macchine.
Ma, dopotutto, un informatico di medio livello, vedendo una tastiera "muta", senza segni, saprebbe capire "a intuito" dove sono le lettere, no?

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Cymon


Davide Bianchi@ Cymon Di Davide Bianchi - postato il 25/07/2010 10:33

> L'esempio più clamoroso è da sempre la qwerty. Nata ai tempi delle macchine da scrivere disponendo le lettere per evitare i conflitti tra i bracci delle lettere, basato quindi sui limiti meccanici dello strumento,

E (aggiungo io) sulla lingua inglese...

> Mi sembra che siano stati fatti studi relativi alla disposizione più "comoda" delle lettere

Il punto e' che diverse lingua hanno diverse combinazioni "comode" di tasti, quindi ci vorrebbe un formato per ogni lingua... o piu' di uno. Gia' adesso c'e' un gran casino con le varie tastiere "nazionali", figurati se anche la disposizione dei tasti fosse diversa.

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Davide Bianchi


Lucazeo@ Cymon Di Lucazeo - postato il 26/07/2010 09:07

> Ma, dopotutto, un informatico di medio livello, vedendo una tastiera "muta", senza segni, saprebbe capire "a intuito" dove sono le lettere, no?

Ci hanno già pensato...
http://www.daskeyboard.com/model-s-ultimate/

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Lucazeo


dr.falken@ Cymon Di dr.falken - postato il 04/08/2010 20:57

> L'esempio più clamoroso è da sempre la qwerty. Nata ai tempi delle macchine da scrivere disponendo le lettere per evitare i conflitti tra i bracci delle lettere, basato quindi sui limiti meccanici dello strumento, è giunto fino a oggi praticamente senza variazioni se non minime, riportato su tastiere elettroniche che bracci non ne hanno mai visti.

Io sapevo che la disposizione dei tasti era stata dettata da un'esigenza prettamente commerciale (la prima riga delle tastiere qwerty è stata fatta in quel modo per scrivere in fretta "typewriter"). Mi pare che altre disposizioni, per la lingua inglese, permetterebbero di digitare il 30% piu' velocemente...

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dr.falken


Davide Bianchi@ dr.falken Di Davide Bianchi - postato il 05/08/2010 08:08

> Mi pare che altre disposizioni, per la lingua inglese, permetterebbero di digitare il 30% piu' velocemente...

La tastiera che, teoricamente, dovrebbe consentire la migliore velocita' e'
la Dvorak, ma studi vari la danno con un massimo del 10% di maggiore efficienza.
Se veramente ti interessa la velocita' dovrai abbandonare le tastiere 'letterali' (dove ogni tasto corrisponde ad una singola lettera) ed usare le cosidette "tastiere da accordi", dove occorre sempre premere una combinazione di tasti ed a diverse combinazioni corrispondono sillabe o intere parole. Sono incredibilmente difficili da usare perche' i tasti non sono etichettati (non possono essere etichettati) e consentono una velocita' di digitazione fantastica. Sono il tipo usato dagli stenografi.

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Davide Bianchi


Alex ARNZIl problema č che... Di Alex ARNZ - postato il 24/07/2010 23:12

... ci sono sempre persone che comunque comprano anche le cose disegnate male. Progettate male. Inutili.

Come ci sono milioni di persone che stanno comprando l'iPad, ci sono persone che comprano frigoriferi con il bordo delle mensole troppo bassi (il mio frigorifero non ha di questi problemi, davvero. Nel ripiano delle bottiglie, nessun contenitore è mai saltato giù, in quello sopra ci stanno perfettamente i vasetti dei sottaceti ed in otto anni non mi è mai caduto nulla e nell'ultimo in alto le uova rimangono ferme senza sfracellarsi per terra).

Come ci sono persone che comprano le station vagon quando hanno UN figlio (che poi non ci sta dentro tutto, dicono), ci sono persone che comprano la maionese in bottiglia. Dico io, la maionese o la si fa in casa o la si compra in vasetti larghi abbastanza per infilarci dentro il cucchiaio da minestra. Come cacchio la tiri fuori dalla bottiglia? D'accordo che se la maionese è buona basta tenere la bottiglia capovolta, si stacca da sola lasciando il vetro quasi pulito e "cade" verso il basso, ma una bottiglia è fatta per stare in un verso solo, non come un vasetto che può essere capovolto senza problemi. Che poi se compri il classico vasetto non hai neanche bisogno del trucchetto, visto che con il cucchiaio da minestra riesci a togliere anche l'ultima goccia di prodotto dal fondo e dove non ci riesci, basta il pezzettino di pane sulla forchetta, ma con la bottiglia...

Infine, come ci sono persone che comprano i computer più potenti al mondo, ci infilano sopra WindowsSeven e lo usano unicamente per stare su Facebook tutto il giorno, ci sono anche persone che dopo aver comprato un frigorifero disegnato male e dopo aver preso al supermercato una bottiglia di maionese (uno deve essere masochista!), alla fine infilano detta bottiglia in una mensola con il bordo troppo basso.

Oh, ce ne è di gente strana, in questo mondo, però!

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Alex ARNZ


Davide Bianchi@ Alex ARNZ Di Davide Bianchi - postato il 25/07/2010 10:38

> ci sono persone che comprano frigoriferi con il bordo delle mensole troppo bassi

Quando comperai il frigorifero mi preoccupai che entrasse nel buco dove dovevo infilarlo, la profondita' e forma delle "mensole" era l'ultimo dei miei problemi. Adesso come adesso farei altre scelte, ma si sa, il senno di poi e' una scenza esatta.

--
Davide Bianchi


stecolna@ Davide Bianchi Di stecolna - postato il 26/07/2010 08:00

> > ci sono persone che comprano frigoriferi con il bordo delle mensole troppo bassi
>
> Quando comperai il frigorifero mi preoccupai che entrasse nel buco dove dovevo infilarlo, la profondita' e forma delle "mensole" era l'ultimo dei miei problemi. Adesso come adesso farei altre scelte, ma si sa, il senno di poi e' una scenza esatta.
>
>

una precisazione. SCIENZA si scrive con la "i".
Ciao
>

--
stecolna


WM@ Davide Bianchi Di WM - postato il 26/07/2010 10:33

> ... il senno di poi e' una scenza esatta.
dante perdonalo, perche' non sa quel che dice :-D

WM

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WM


Davide Bianchi@ WM Di Davide Bianchi - postato il 26/07/2010 12:43

> > ... il senno di poi e' una scenza esatta.
> dante perdonalo, perche' non sa quel che dice :-D

La scIenza e' una cosa, mentre la scenza e' un altra eh... come i Dottori con la P e non con la B.

--
Davide Bianchi


WM@ Davide Bianchi Di WM - postato il 26/07/2010 17:30

> La scIenza e' una cosa, mentre la scenza e' un altra eh... come i Dottori con la P e non con la B.
questa non la ho capita... mumble...mumble

sara' perche' sono ing e non dott... ;-\)

WM

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WM


WM@ Alex ARNZ Di WM - postato il 26/07/2010 10:32

> Come ci sono persone che comprano le station vagon quando hanno UN figlio (che poi non ci sta dentro tutto, dicono)
presente!!!!

e non me ne son pentito. e' vero che adesso (dopo quasi 10 anni) sembra sovradimensionata, ma col pupo piccolo tra passeggino, letto, @azzi e mazzi ho pure rischiato di dover montare il portapacchi

WM

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WM


molto codardo, molto poco anonimorelazione ? Di molto codardo, molto poco anonimo - postato il 25/07/2010 00:27

>possono anche esistere cosi' come esistono le mosche bianche, i politici onesti >ed i cantanti rock non pedofili:

Mi sfugge la relazione tra le prime due categorie e l'ultima...

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molto codardo, molto poco anonimo


Davide Bianchi@ molto codardo, molto poco anonimo Di Davide Bianchi - postato il 25/07/2010 10:34

> >possono anche esistere cosi' come esistono le mosche bianche, i politici onesti >ed i cantanti rock non pedofili:
>
> Mi sfugge la relazione tra le prime due categorie e l'ultima...

Si vede che non hai letto tutta la frase.

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Davide Bianchi


Luca BertoncelloCerto che esiste qualcosa di intuitivo! Di Luca Bertoncello - postato il 25/07/2010 08:46

> non esiste niente di intuitivo di per se

L'avevi detto tu stesso, un po' di tempo fa!
Hai mai visto un capezzolo di donna? Lo guardi e sai gia' cosa fare!
Piu' intuitivo di cosi'...

Ciao e attento che la majonnaise di annida nei posti piu' strani!

--
Luca Bertoncello


Davide Bianchi@ Luca Bertoncello Di Davide Bianchi - postato il 25/07/2010 10:34

> L'avevi detto tu stesso, un po' di tempo fa!

Brau, adesso vanne a discutere con un pediatra. - SERIAMENTE -

--
Davide Bianchi


alessiodpfalso Di alessiodp - postato il 25/07/2010 11:28

"non esiste niente di intuitivo di per se, tutto dipende dalle precedenti esperienze e dalle proprie conoscenze"

quanto sopra citato è scientificamente falso.
tutti gli esseri viventi hanno un background che permette loro le operazioni necessarie alla vita e al mantenimento...
il bambino già sa alla nascita ciucciare il latte dalla tetta...pur non avendogli nessuno insegnato nulla...
nel mondo animale questo è ancora piu' marcato...
i rettili sanno già cacciare appena nati....
quindi affermare che qualcosa è intuitivo significa che si rifà a processi ancestrali legati alla natura nativa di un essere vivente...
un'ultimo esempio è il bambino che agita il bastone...
questo è comune anche a molti primati...il fatto di poter prendere oggetti ed in particolare oggetti con bastoni di legno è qualcosa che possiamo definire intuitiva in quanto le scimmie e gli uomini lo fanno naturalmente senza che nessuno glielo insegni.
quanto questo sia trasportabile nel campo del software puo' essere oggetto di studio ma di certo la apple su questo ha fatto negli anni un gran lavoro...
e di certo non vuol dire che qualcosa che sia intuitivo sia anche naturalmente efficente anzi non lo è quasi mai...

--
alessiodp


Davide Bianchi@ alessiodp Di Davide Bianchi - postato il 25/07/2010 13:46

> il bambino già sa alla nascita ciucciare il latte dalla tetta.

Anche te: vai a discuterne con un pediatra.

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Davide Bianchi


tcd@ alessiodp Di tcd - postato il 26/07/2010 11:28

> il bambino già sa alla nascita ciucciare il latte dalla tetta...
> pur non avendogli nessuno insegnato nulla...

Da neomamma, posso dirti che seppur vero, non sempre funziona.

E questo per un motivo molto banale: l'ospedalizzazione del parto e la artificiosità delle procedure di allattamento nei primi giorni post-partum in degenza interferisce pesantemente con l'imprinting necessario all'attivazione di questi istinti primordiali.

Tocca litigare con le infermiere stronze affinché la smettano di guardare solo l'orologio ignorando le evidenti richieste del pargolo lasciato solo soletto nella nursery.

Se mai decidessi di farne un secondo, almeno so già dove come e a chi rompere i coglioni.

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The CyberDeaf.


KurganTastiere... Di Kurgan - postato il 25/07/2010 14:25

Che poi le tastiere dei telefoni sono disposte dall'1 al 9, mentre quelle delle calcolatrici dal 9 all'1... Giusto per complicare le cose a chi non le usa tutti i giorni. Poi e` chiaro che noi nerd possiamo scrivere senza problemi a una velocita` impressionante anche su tastiere senza scritte, e con diversi layout.

--
Il massimo danno con il minimo sforzo


alessiodpintuitivā punto di partenza Di alessiodp - postato il 25/07/2010 15:15

l'intuitività è spesso un punto di partenza e non di arrivo...
...
per quanto riguarda chiederlo ad un pediatra...
una mia amica pediatra mi ha lasciato circa 6 mesi fa...la richiamo quasi quasi ne esce qualcosa...

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alessiodp


Walter LoggettiBambini e tette Di Walter Loggetti - postato il 26/07/2010 11:05

@alessiodp
No. I neonati non sanno intuitivamente cosa farsene della tetta, si è vero hanno l'istinto della suzione, lo fanno anche se gli metti un dito in bocca...
Ai bambini bisogna insegnargli a succhiare il latte, a patto che non siano troppo "pigri" e ci si addormentino subito dopo aver fatto poche succhiate... per poi svegliarsi affamati.
A mia figlia è successo cosė, non è che mia moglie avesse tanto latte, ma la bimba poi quel poco non lo succhiava... e vai di tiralatte...
In compenso al biberon ci si attaccava e non si staccava più finché non aveva finito... senza ripigliare fiato...
Quindi il procedimento di succhiare il latte non è intuitivo, è una cosa che i bambini imparano insieme alle madri...

--
--
dyaryo.blogspot.com


skorpiontelefono Di skorpion - postato il 26/07/2010 11:22

no seriamente, esiste un telefono (ho detto telefono non giocattolo.. niente iphone) con i numeri messi in disposizione NORMALE cioe' con l'1 in basso come sul tastierino numerico? ogni volta che devo salvare un numero mi intreccio.... e ho un pure l'e71 della nokia che ha la tastiera estesa, ma l'1 e' sempre incredibilmente in alto!

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skorpion


Andrea Ballaratidesign o standard? Di Andrea Ballarati - postato il 28/07/2010 09:25

Mi pare che nella discussione si stiano sovrapponendo design e standard.
Il design, per come la vedo io, è la progettazione complessiva (forma, funzione, produzione, stoccaggio, materiali, standard da rispettare ecc.) di un oggetto. Gli standard sono regole fondamentalmente destinate ad aumentare l'interoperabilità e a diminuire il tempo di apprendimento. Non esiste lo standard "ottimale" anche se, ovviamente, esistono dei vincoli legati alla fisiologia umana: non fabbrichiamo auto che richiedono tre mani per essere guidate :\)

--
Andrea Ballarati


Davide Bianchi@ Andrea Ballarati Di Davide Bianchi - postato il 01/08/2010 10:20

> Mi pare che nella discussione si stiano sovrapponendo design e standard.

Il design deve seguire o imporre degli standard? E questi "standard" chi li ha approvati? Ma sono "standard" poi? Il fatto che l'acceleratore della macchina stia a destra ed il freno a sinistra dove sta' scritto? Noi ci siamo abituati a questo punto, ma tanto per farti un esempio, che mi dici dei freni delle biciclette e delle MOTO ciclette? Nella moto il freno anteriore e' azionato dalla mano DESTRA, sulla maggioranza delle biciclette il freno anteriore e' azionato dalla mano SINISTRA (io sulla mia ho rovesciato i cavi per averlo a destra).

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Davide Bianchi


sky@ Davide Bianchi Di sky - postato il 02/08/2010 09:51

> > Mi pare che nella discussione si stiano sovrapponendo design e standard.
>
> Il design deve seguire o imporre degli standard? E questi "standard" chi li ha approvati? Ma sono "standard" poi? Il fatto che l'acceleratore della macchina stia a destra ed il freno a sinistra dove sta' scritto? Noi ci siamo abituati a questo punto (...)

Quando uno standard non esisteva l'hanno dovuto creare, penso, partendo di solito da standard "de facto": si prende il prototipo, se funziona, e lo si fa diventare "uno standard" (magari cercando di correggere, nel tempo, le magagna più macroscopiche).
D'altro canto cos'avrebbero dovuto fare, un referendum?

> ma tanto per farti un esempio, che mi dici dei freni delle biciclette e delle MOTO ciclette? Nella moto il freno anteriore e' azionato dalla mano DESTRA, sulla maggioranza delle biciclette il freno anteriore e' azionato dalla mano SINISTRA (io sulla mia ho rovesciato i cavi per averlo a destra).

Classico esempio di standard de facto in settori diversi (anche se non cosė tanto): ad oggi sarebbe il caso di fare un merge. ;\)

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sky


Anonymous cowardDesign intuitivo Di Anonymous coward - postato il 28/07/2010 23:08

Io credo che l'ordine dei numeri sulla tastiera e le mensole del frigorifero siano un po' più che una convenzione. Le "prime versioni" degli oggetti moderni (il cosiddetto "design retrò") fatte quando le cose venivano disegnate su carta da una persona sola, venivano obbligatoriamente "ragionate" e infatti era tutto molto più ergonomico, pratico e duraturo di adesso. Poi magari c'erano altre carenze, ma si è preferito puntare al design che alla sostanza, spesso peggiorando l'usabilità.
Pensate però ad oggetti come la penna BIC Crystal, la graffetta fermacarte, le forbici, le lampadine E27 .... sono cosė da quando esistono, come si fa a pensare di farle differenti? Probabilmente qualcuno ha anche proposto delle alternative, ma è il fatto stesso che non ci siano pervenute che ci fa capire che probabilmente non erano buone soluzioni.

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Anonymous coward


Davide Bianchi@ Anonymous coward Di Davide Bianchi - postato il 01/08/2010 10:17

> Pensate però ad oggetti come la penna BIC Crystal, la graffetta fermacarte, le forbici, le lampadine E27 .... sono cosė da quando esistono,

Ci sono oltre 300 brevetti per "dispositivi di ritenzione elastica di fogli di carta", che altro non sono che 'graffette'. Tutti con forma diversa. Non parliamo di forme di forbici e svariati MIGLIAIA di diversi tipi di incastri per le lampadine. Quindi NO. Non sono 'cosi' da quando esistono'.

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Davide Bianchi


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