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Si chiamano DIRECTORY!!!

"...ma se cerco di scrivere nella cartella... ma l'altra cartella... perche' la cartella..."

SI CHIAMANO DIRECTORY! Si sono sempre chiamate directory e si chiameranno sempre e solo directory! La vogliamo fare finita con ste' "cartelle"?

NO! FERMO! Non mandarmi il commento che "cartella" e' una traduzione di "directory" perche' non lo e'. Comperati un vocabolario di inglese.

Una traduzione di 'directory' potrebbe essere elenco (phone directory = elenco del telefono) ed identifica molto meglio cio' che una directory in gergo informatico rappresenta: un elenco di files.

In effetti, volendo essere pignoli, si potrebbe affermare che, tecnicamente, le directory non esistono, non sono altro che un file come tutti gli altri e siamo solo noi ad attribuirgli un significato particolare. Non per niente in tutti i sistemi operativi decenti (leggi: Unix-like) il comando per elencare i files e' "ls" (da "list") e non "dir" (da "directory").

Perche' allora questa fissazione con le "cartelle"? Per scoprirlo dobbiamo tornare indietro nei nebbiosi e poverosi corridoi della Storia dell'Informatica, quando nei lontani anni '70 un giovane ed ambizioso Steve Jobs assistette ad una dimostrazione delle "nuove tecnologie" della Xerox. Tali nuove tecnologie erano sostanzialmente il mouse e la GUI o interfaccia grafica. Xerox invento' entrambi, solo che non sapeva esattamente cosa farci, Jobs se ne impossesso e comincio a fustigare gli ingegnieri che se ne uscirono con l'Apple MacIntosh, il primo computer dotato di una interfaccia grafica. E da quello nacque questa foxxuta idea di "cartella" che ci(mi) annoia tutt'oggi.

Si perche' gli ingegnieri di Xerox dovettero uscirsene con delle idee per rappresentare i vari "oggetti" del computer in modo visuale e dato che erano ingegnieri le loro esperienze erano piuttosto limitate, quindi idearono quell'altro concetto putrescente che e' il "paradigma dell'ufficio" (o della "scrivania"). In sostanza cercarono di far corrispondere ad ogni "oggetto" del computer un equivalente "oggetto" dell'ufficio in cui trascorrevano la maggior parte delle ore del giorno (e della notte).

Ovviamente rappresentarono i vari files con un foglio di carta, anche perche' la tecnologia grafica dell'epoca non e' che consentisse delle grandi sofisticazioni ed il disegnare un rettangolo bianco sullo schermo era alla portata dell'hardware a disposizione. E per rappresentare gli elenchi di files in cui il filesystem e' diviso (le directory appunto)... si gettarono a capofitto su cio' che avevano sottomano. E cosi' usarono l'immagine di una cartella d'archivio sospeso o folder. Cosi' chiamata perche' e' fatta per essere appesa in un archivio.

La scelta fu' piu' che altro una necessita'. Avrebbero potuto utilizzare un raccoglitore ad anelli, ma sinceramente data la qualita' delle grafiche di allora sarebbe venuto fuori come un blob indisitnguibile di pixels sullo schermo.

Ma il Mac fu' un successo straordinario, mentre IBM e tutti gli altri producevano macchine grigie e funzionali per l'ufficio, Apple decise di concentrarsi su "tutti gli altri". Steve Jobs aveva capito al volo che se qualcuno e' disposto a pagare il doppio per un paio di jeans solo perche' hanno un marchietto giallo (o rosso, o verde), la stessa persona sara' disposta a pagare il doppio per un computer solo perche' ha una mela multicolore sul case ed un mouse accanto alla tastiera.

E quando Microsoft finalmente arrivo' a distribuire Windows, non pote' fare altro che seguire l'esempio che era gia' stato tracciato. Cosi' anche li' le directory vennero rappresentate come delle cartelle sospese.

Quindi quale e' il mio problema? E' che il paradigma su cui si basa tutta la faccenda (la visione del computer come un "ufficio" o "scrivania") e' bacato!

Prendiamo il semplice concetto di "file". I "file" sono rappresentati nel nostro computer come dei fogli. Ma questo e' sbagliato, perche' un file potrebbe essere composto da molteplici fogli. In inglese il termine "file" indica molto di piu' di un semplice foglio o documento, un "file" potrebbe essere composto da dozzine di documenti, cartelle, raccoglitori eccetera eccetera, quindi gia' la base del paradigma non si regge in piedi. E poi perche' i file e le directory hanno delle rappresentazioni mentre una cosa basilare come il disco fisso viene rappresentato come una scatola con un paio di righe davanti?

Avete un secondo di tempo per dirmi quante volte nella vostra vita avete effettivamente visto o usato una vera cartella sospesa d'archivio. Tempo scaduto! Lo immaginavo.

In effetti se io penso ad una rappresentazione veritiera del concetto di "directory", la prima immagine che mi salta in mente e' il cassone della carta da riciclo di fronte al supermercato ed in certi casi particolari (C:\Windows o la cache del browser) il contenuto della tazza del cesso dopo una seduta particolarmente impegnativa (vi risparmio la foto).

Io capisco la necessita' di ridurre e semplificare dei termini tecnici per i vari tecno-incapaci che rappresentano il 90% del mercato informatico mondiale, dubito seriamente che senza questa semplificazione Apple sarebbe diventata cio' che e' oggi, ma ritengo che certi termini che sono legati a concetti ben precisi non dovrebbero essere bastardizzati nel nome di una qualche inutile semplificazione.

Negli anni '80 si parlava di "cervello elettronico" o "elaboratore", poi il termine 'PC' o 'Computer' si sparse e dubito che qualcuno si riferisca al suo scatolotto come "il mio elaboratore elettronico personale". Quando IBM fece la cappella di spedire in giro una brochure pubblicitaria in cui riportava come parti di ricambio le "palle dei topi" le risate si sentirono fino a Washington. Nessuno va a comperare un "suonatore di MP3" o un "visualizzatore di Video Dischi Digitali Versatili". E tutti quelli che conosco parlano di cambiare il toner o di mandare un Fax!

Quindi perche' le foxxute cartelle??? Mostriamoci tecno-capaci ed informatico-cogniscenti e chiamiamole con il loro nome giusto: DIRECTORY! Magari se ci proviamo tutti i vari iDioti cercheranno di imitarci e lanceremo una nuova moda: apparire intelligenti invece che 'trendy'.

(si' e' stata una settimana pesante, che ho passato cercando di ficcare nel cranio di un cerebroleso piaccaprogrammaidiota che scrivere del codice che invia posta elettronica senza nessun controllo e' una brutta cosa, perche' lo domandate?)

Davide Bianchi
17/10/2009 11:41

 

I commenti sono aggiunti quando e soprattutto se ho il tempo di guardarli e dopo aver eliminato le cagate, spam, tentativi di phishing et similia. Quindi non trattenete il respiro.

89 messaggi this document does not accept new posts
SilenxVerissimo!! Di Silenx - postato il 17/10/2009 12:58
Bel commento Davide, stimo la tua osservazione; io, quando parlo con qualcuno ( e già da molto tempo ) cerco sempre di ricordare di usare il termine directory e non "cartella" o "folder" ( se non erro in certe GUI, in inglese, mi pare di ricordare il ""Create Floder"" ) .. ma dico, se anche chi produce le GUI, i vari Desktop Enviroment ecc mettesse in quel cavolo di menu " Crea Directory " ... no mettono " Crea Cartella " ( generando confusione )... tornando a prima, quando a qualcuno dico " crea una directory e ordinaci i tuoi file!! " la risposta è la seguente: " Creare Cosa?" oppure i più smaliziati dicono " Non ho quella voce nel menù a tendina .. " ... sembra quello che sta succedendo al giorno d'oggi coi giovani e la scrittura SMSessese ( a.k.a. bimbomin##ese ).. speriamo non mettano le K al posto di "ch" nei dizionari italiani, altrimenti succederà la medesima cosa ... pero con la lingua italiana!!

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Luca BertoncelloDove le trovi 'ste definizioni? Di Luca Bertoncello - postato il 17/10/2009 13:12

> ed in certi casi particolari (C:\Windows o la cache del browser) il contenuto
> della tazza del cesso dopo una seduta particolarmente impegnativa (vi risparmio la foto).

Mi sono rotolato dalle risate per 5 minuti... Mia moglie stava per chiamare un medico!

'sassino! Mi e' quasi andato per traverso il caffe'...

--
Luca Bertoncello


Il codardo senza nomeCaro Davide... Di Il codardo senza nome - postato il 17/10/2009 13:16

... Io sono sicuro che in casa tua non usi un conservatore positivo e negativo per conservare i cibi facilmente deperibili, non ti asciughi i capelli con un ventilconvettore ad aria calda portatile, ne guardi un dramma recitato su un supporto ottico digitale versatile, nell'apposito riproduttore delle sue informazioni digitali... tra l'altro la gente "così", non sa che DVD è un acronimo e chi lo sa, ignora che la V sta per versatile e non Video e dice diVUdi.. invece che dividi.. dimenticando che in italiano la lettera W manco esiste..

Ora penso che utilizzerò il mio apparecchio portatile ricetrasmittente per comunicazioni telefoniche per mandare un semplice messaggio di testo formato ascii .. ;\)

Life is almost a trouble.. keep it simple

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Il codardo senza nome


Davide Bianchi@ Il codardo senza nome Di Davide Bianchi - postato il 17/10/2009 13:20

> ... Io sono sicuro che in casa tua non usi un conservatore positivo

No uso un FRIGORIFERO (dal latino "frigor" = freddo e "fero" = portare, comperati un dizionario), un Phon ed un DVD, che sono tutti termini perfettamente validi.

> in italiano la lettera W manco esiste..

Mio padre (Walter, con la 'w') non sarebbe stato molto d'accordo.



Luca Bertoncello@ Davide Bianchi Di Luca Bertoncello - postato il 17/10/2009 16:08

> > in italiano la lettera W manco esiste..
>
> Mio padre (Walter, con la 'w') non sarebbe stato molto d'accordo.

Qui vi prendo in castagna entrambi!

Walter e' un nome TEDESCO, ed e' l'equivalente italiano di Gualtiero! (http://it.wikipedia.org/wiki/Walter)

Ciao

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Luca Bertoncello


Garzanti@ Il codardo senza nome Di Garzanti - postato il 18/10/2009 01:04

> ... Io sono sicuro che in casa [BLA BLA] dice diVUdi.. invece che dividi.. dimenticando che in italiano la lettera W manco esiste..

v
s. f. o m. ventiduesima lettera dell'alfabeto (ventesima dell'alfabeto italiano tradizionale) il cui nome è vu, meno com. vi; rappresenta la consonante...

DI-VU-DI.

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Garzanti


Anonymous coward@ Garzanti Di Anonymous coward - postato il 20/10/2009 12:54

> v
> s. f. o m. ventiduesima lettera dell'alfabeto (ventesima dell'alfabeto italiano tradizionale) il cui nome è vu, meno com. vi; rappresenta la consonante...

Alfabeto secondo mia nonna:

A bè cè dè fè gè acca i le me ne o pe qu re se te ve ze

Sì, negli anni venti l'alfabeto veniva insegnato così nelle scuole del Regno D'Italia. Come si dice? L'uso fa la lingua?

--
Anonymous coward


Luigi@ Anonymous coward Di Luigi - postato il 21/10/2009 19:03

> Alfabeto secondo mia nonna:
>
> A bè cè dè fè gè acca i le me ne o pe qu re se te ve ze
>

E infatti usavao l'abbecedario (credo derivi dal latino ăbĕcĕdārĭus che dovrebbe proprio significare ordinato alfabeticamente)

--
Luigi


z f k@ Il codardo senza nome Di z f k - postato il 19/10/2009 08:01

> informazioni digitali... tra l'altro la gente "così", non sa che DVD è un acronimo e chi lo sa, ignora che la V sta per versatile e non Video e dice diVUdi.. invece che dividi.. dimenticando che in italiano la lettera W manco esiste..

Nacque come Video, ma poi, chissa' perche', qualcuno penso' che un supporto digitale poteva perfino contenere dei Dati... non video! Sgomento globaletotale: cosi' si corse ai ripari e divenne Versatile (da leggersi "versatail", credo ).

CYA

--
z f k


Anonymous coward@ Il codardo senza nome Di Anonymous coward - postato il 19/10/2009 10:12

> ... dimenticando che in italiano la lettera W manco esiste..
>

La W fa parte dell'alfabeto italiano per decreto del presidente della repubblica fin dal 1969 (e successive conferme del 1982, 1992 e 1997). Questi decreti adottano il Sistema Internazionale di misura e con questi entrano a far parte della lingua italiana i nomi delle unità di misura e in particolare "watt", "joule", "lux", "gray", "kilogrammo", "kilometro" e simili.

--
Anonymous coward


Alerittyfolder Di Aleritty - postato il 17/10/2009 13:27

Io veramente alla domanda sulle cartelle sospese sono riuscito a rispondere, ne ho un archivio pieno esattamente dietro di me quindi ci ho messo meno di un secondo, ho vinto qualche cosa?

--
Aleritty


Davide Bianchi@ Aleritty Di Davide Bianchi - postato il 17/10/2009 13:28

> Io veramente alla domanda sulle cartelle sospese sono riuscito a rispondere, ne ho un archivio pieno esattamente dietro di me quindi ci ho messo meno di un secondo, ho vinto qualche cosa?

Quale parte di 'tempo scaduto' non era chiara?

--
Davide Bianchi


Anonymous coward"Direttrici" Di Anonymous coward - postato il 17/10/2009 13:34

Così le chiamava il DOS in Italiano dei computer Amstrad.
:-)

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Anonymous coward


AlexFile not found! Di Alex - postato il 17/10/2009 13:36

Sono d'accordo che "directory" è ben più corretto di "cartella", però sentir dire magari "direttorio" (addirittura l'ho letto anche su qualche libro di testo) da qualche anziano professore di informatica, che sapeva sicuramente il fatto suo, però...Succede anche questo! Insomma, qual è il peggiore dei mali?

--
Alex


Davide Bianchi@ Alex Di Davide Bianchi - postato il 17/10/2009 14:28

> Insomma, qual è il peggiore dei mali?

Scusarli.

--
Davide Bianchi


Gama@ Alex Di Gama - postato il 19/10/2009 08:57

> [cut] però sentir dire magari "direttorio" (addirittura l'ho letto anche su qualche libro di testo)
>


Se non ricordo male anche sul simpatico manuale di M$-Dos 6.2 veniva usato il termine "dirrettorio".

Comunque, anche io appartengo alla vecchia scuola delle directory e cerco in maniera piu' infame possibile di utilizzare il termine corretto anche con i miei poveri utonti che necessitano di essere guidati con la manina come i bimbi.

Gama

--
Tutti abbiamo bisogno di credere in qualcosa... Io credo che mi faro' un'altra birra!


Il codardo senza nome@Davide Di Il codardo senza nome - postato il 17/10/2009 13:46

Frigorifero è una parola semplice ed intuitiva per indicare un conservatore a basa temperatura.. al pari di Cartella come allegoria di una directory .. io le chiamo directory e mi sento come quello che guida contromano in autostrada e che, ascoltando il notiziario radio sente: " traffico impazzito sull'autostrada per un pazzo che guida contromano " ed esclama " CA$$O solo uno ? qui son tutti pazzi ! "

Cit: mio padre che si chiama Walter non sarebbe molto daccordo..

.. e ovviamente non lo chiami Uolter.. lo chiami Valter.. e lo scrivi con la W perché l'origine è Tedesca.. ;\)

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Il codardo senza nome


kimjehm... Di kimj - postato il 17/10/2009 13:48

il primo computer apple con gui era il lisa ('83) non il più economico e limitato (no multitasking) macintosh ('84)

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kimj


Davide Bianchi@ kimj Di Davide Bianchi - postato il 17/10/2009 14:32

> il primo computer apple con gui era il lisa

Si' ma non lo compero' nessuno.

--
Davide Bianchi


Wilecojote@ Davide Bianchi Di Wilecojote - postato il 19/10/2009 10:13

> > il primo computer apple con gui era il lisa
>
> Si' ma non lo compero' nessuno.
>
>
Piacere, allora sono figlio di nessuno.... e io che pensavo che il mio papa' si chiamasse Clorindo...

--
Wilecojote


Emilio DesalvoCartelle sospese... Di Emilio Desalvo - postato il 17/10/2009 13:54

> Avete un secondo di tempo per dirmi quante volte nella
> vostra vita avete effettivamente visto o usato una vera
> cartella sospesa d'archivio. Tempo scaduto! Lo immaginavo.

N-Mila, sia quando facevo l'inforNatico che adesso. Specie adesso. Ma penso di finire squalificato, che lavoro in una amministrazione pubblica.

E comunque, IKEA le vende.

--
Emilio Desalvo


KurganE` fiato sprecato Di Kurgan - postato il 17/10/2009 15:31

E` fiato sprecato convincere la gente a dire "directory" esattamente come e` fiato sprecato spiegare che non si quota la mail alla outlook ma nel modo corretto.

Outlook ha rovinato il quote, la apple ha rovinato le directory.

--
Il massimo danno con il minimo sforzo


Davide Bianchi@ Kurgan Di Davide Bianchi - postato il 17/10/2009 15:57

> spiegare che non si quota la mail alla outlook

NON NOMINARE IL QUOTIIIIIIIIIINNNNGGG!!!

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Davide Bianchi


Kurgan@ Davide Bianchi Di Kurgan - postato il 17/10/2009 23:04

> > spiegare che non si quota la mail alla outlook

> NON NOMINARE IL QUOTIIIIIIIIIINNNNGGG!!!

Secondo me ci sarebbe da scrivere una decina di pagine di rant a riguardo... che odio, che odio...

--
Il massimo danno con il minimo sforzo


EdivadSeduta "impegnativa" Di Edivad - postato il 17/10/2009 17:21

>in certi casi particolari (C:\Windows o la cache del browser) il contenuto della >tazza del cesso dopo una seduta particolarmente impegnativa (vi risparmio la >foto).
Noooo! Ma come ti vengono in mente certe cose? Mi sono lollato per mezz'ora!
Perfettamente d'accordo sull'articolo. Devo confessare che quando usavo Uindous (cioè fino a una decina di mesi fa) le chiamavo cartelle... ehm ehm... Ora sto cercando di togliermi questo vizio, ma ogni tanto mi viene da dire "Cartelle". Non e' che hai un LART a portata di mano?

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Edivad


Anonymous coward@ Edivad Di Anonymous coward - postato il 19/10/2009 12:26


> Noooo! Ma come ti vengono in mente certe cose? Mi sono lollato per mezz'ora!

mi sono lollato? mi sono LOLLATO?!? MI SONO LOLLATO?!?!?!?
vorrei bastonarti per 5 minuti con un nodoso randello di noce ben stagionato.
Poi vediamo se "lolli" ancora.

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Anonymous coward


dpantaleocartella sospesa... Di dpantaleo - postato il 17/10/2009 18:06

io l'ho vista e risposto subito! nell'armadio ho un paio di mini archivi (quelli a baule, non a cassettiera, di quelli piccolini) con all'interno gli oggetti incriminati! :P

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dpantaleo
"Nemo reverte ab nos..."


Riccardo Cagnassomah... Di Riccardo Cagnasso - postato il 17/10/2009 19:52

apprezzata la ricostruzione storica... interessante la critica alla "metafora del desktop" ma per quanto riguarda il discorso di fondo.... "Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus" direi che io la penso cosi'.

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Riccardo Cagnasso


FlazVero ma :) Di Flaz - postato il 17/10/2009 21:43

Personalmente anche io credo che esagerare con l'italianizzazione dei termini non sia altro che una mera forzatura.
Chi abusa delle traduzioni italiane o sono tecnoidioti o qualche informatico anzianotto, nella cui cultura non rientra nulla di "internazionale".

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http://flaz.biz


yossegno in agenda Di yos - postato il 17/10/2009 22:38

> (si' e' stata una settimana pesante, che ho passato cercando di ficcare nel
> cranio di un cerebroleso piaccaprogrammaidiota che scrivere del codice che
> invia posta elettronica senza nessun controllo e' una brutta cosa, perche' lo
> domandate?)

Okay, segno in agenda che per luglio 2010 o giù di lì avremo una storia molto succosa...

sulla questione, penso che "l'uso faccia la lingua" ma c'è sempre spazio per le crociate dei "difensori della fede".

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yos


Ezio Directory, Cartelle, Folder... Di Ezio "Bosk" Boscani - postato il 18/10/2009 00:13

Tze', principianti... :\)

Sul DOS proprietario di un vecchio portatile 286 Toshiba in ROM, con l'unita' floppy come unica periferica (si', non aveva nemmeno l'hard disk) erano chiamate INDIRIZZARI

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Ezio "Bosk" Boscani


Cristiano Rossi@ Ezio "Bosk" Boscani Di Cristiano Rossi - postato il 18/10/2009 18:09

> Tze', principianti... :\)
>
> Sul DOS proprietario di un vecchio portatile 286 Toshiba in ROM, con l'unita' floppy come unica periferica (si', non aveva nemmeno l'hard disk) erano chiamate INDIRIZZARI

Te c'hai ricordi TROOOOPPPO antiquati.. mi ricordavo al massimo direttorio (detto anche dai professori al tempo...)

--
Cristiano Rossi


Stefano NoffkeA proposito di traduzioni... Di Stefano Noffke - postato il 18/10/2009 09:31

Effettivamente il termine "cartella" sarebbe stata una traduzione più appropriata di "file", che invece non è stato tradotto... Forse "directory" è stato considerato un termine troppo difficile da pronunciare?

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Stefano Noffke


stecolnaNon facciamo troppo i pignoli Di stecolna - postato il 18/10/2009 20:53

Ci sono tante sbitudini consolidate. Impariamo ad accettarle anche se non sono del tutto corrette. L'importante nella comunicazione è capirsi, anche se si utilizzano dei termini non del tutto appropriati.

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stecolna


Davide Bianchi@ stecolna Di Davide Bianchi - postato il 19/10/2009 08:49

> Ci sono tante sbitudini consolidate. Impariamo ad accettarle anche se non sono del tutto corrette.

No col ca$$o. E' come se un medico ti dicesse che hai il filufilu molle... lui e' PAGATO per conoscerli i termini giusti, quindi che li usi.

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Davide Bianchi


stecolna@ Davide Bianchi Di stecolna - postato il 19/10/2009 12:55

> > Ci sono tante sbitudini consolidate. Impariamo ad accettarle anche se non sono del tutto corrette.
>
> No col ca$$o. E' come se un medico ti dicesse che hai il filufilu molle... lui e' PAGATO per conoscerli i termini giusti, quindi che li usi.
>
Un conto è la medicina, un altro è l'informatica
>
>

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stecolna


Anonymous coward@ stecolna Di Anonymous coward - postato il 21/10/2009 10:10

> Un conto è la medicina, un altro è l'informatica

Certo. In medicina rischi la vita delle persone ed occasionalmente fai perdere tempo e danaro. In informatica rischi il tempo ed il danaro delle persone ed occasionalmente fai perdere la vita.

Pensa al Therac-25

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Anonymous coward


Anonymous cowardIl termine folder è stato "imposto"... Di Anonymous coward - postato il 18/10/2009 21:40

...da Microsoft a partire da Windows 95. Fino ad allora anche le precedenti versioni di Windows utilizzavano la definizione directory. Con Windows 95 furono introdotte le directory virtuali (desktop, control panel, my documents) che non rientravano nella tradizionale organizzazione gerarchia delle directory, da qui la decisione di cambiare nome.

Poi la definizione directory venne ripresa e riservata a Windows 2000 e al suo "Active directory".

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Anonymous coward


Davide Bianchi@ Anonymous coward Di Davide Bianchi - postato il 19/10/2009 08:50

> ...da Microsoft a partire da Windows 95

Ri-sbagliato. Il termine era gia' in uso prima, si e' pero' diffuso a macchia d'olio solo dopo.

> Poi la definizione directory venne ripresa e riservata a Windows 2000 e al suo "Active directory".

Che non c'entra niente con il filesystem.

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Davide Bianchi


z f kmetafe Di z f k - postato il 19/10/2009 08:42

Lessi un articolo a suo tempo (la questione e' annosa) circa la corretta traduzione del termine "directory". L'estensore esponeva le varianti in uso, concludendo che il termine piu' appropriato sarebbe stato "direttrice", in quanto una directory si indica con un percorso (assoluto o relativo, esplicito o implicito), allo stesso modo in cui si esprime la "direttrice di tiro" in balistica.

AmigaOS spinge oltre il concetto di scrivania, rappresentando le directory come dei cassetti.

Per me e' un falso problema.
Come in programmazione abbiamo il disaccoppiamento tra i dati (tipicamente su db) e la loro rappresentazione (o resa (non voglio usare renderizzazione, se no scateno un'altra guerra :D ) ), cosi' dovremmo pensare l'interfaccia utente disaccoppiata dagli oggetti che manipola.
Directory e file sono concetti legati al concetto di file system cosi' come lo conosciamo. Ma esistono fs piu' astratti, basati su db (linux ne ha almeno uno, microsoft sboronava di averne uno per vista, ma falli' e gira ancora su ntfs).
Insomma, dovremmo concentrarci piu' sulla percezione che l'utente ha degli oggetti, che sul come sono memorizzati sul supporto fisico. La metafora della cartella e' efficace? Quella del documento?

L'ardisco/discoduro? Che gliene frega all'utente del discoduro? Che gliene frega che siano due unita' fisiche o due partizioni? Che gliene frega che sia locale o remoto/centralizzato? Insegnamogli piuttosto a fare regolarmente un backup dei dati.

Bisognerebbe pensare metafore diversificate a seconda dell'uso: una per la segretaria, una per il direttore, una per l'architetto, una per il tecnico, una per l'ufficio personale, una per l'ufficio economato...

Scusate la lunghezza.

--
z f k


ringo@ z f k Di ringo - postato il 19/10/2009 10:01

> AmigaOS spinge oltre il concetto di scrivania, rappresentando le directory come dei cassetti.

Stavo per ricordarlo pure io questo fatto.
Amiga usava i drawers, nella rappresentazione delle directory nell'interfaccia a finestre.

E per quanto riguarda il nome della lettera V, per rispondere a qualche post piu' sopra, confermo che il suo nome e' VU, ma che puo' essere chiamata anche VI.

L'esempio piu' noto e' la pronuncia della sigla TV (che sta per televisione).
Si pronuncia Tivu'. (anche se si sente dire anche Tivi').
Il DVD puo' pertanto essere pronunciato Divudi' o Dividi'.

E la lettera W in italiano si chiama Doppia Vu o Vu Doppia, anche se ormai sta prendendo piede l'abitudine di chiamarla solo Vu (cfr. il Vu Vu Vu di internet, per esempio), generando solo confusione quando si leggono i codici fiscali.

> L'ardisco/discoduro? Che gliene frega all'utente del discoduro? Che gliene frega che siano due unita' fisiche o due partizioni? Che gliene frega che sia locale o remoto/centralizzato? Insegnamogli piuttosto a fare regolarmente un backup dei dati.

In un uso normale non gliene frega niente (ma neanche a noi ci frega niente).
L'informazione pero' diventa necessaria quando c'e' da fare qualche intervento di manutenzione o di ricerca di files smarriti o altro.
Della serie: per guidare una macchina non serve sapere quanti cilindri ha il motore, ma se lo sai e' meglio quando devi aprire il cofano.

--
ringo


Anonymous cowardconfronti Di Anonymous coward - postato il 19/10/2009 09:45

occhio, che ti vanno in corto le coronarie. D'accordo, pienamente e totalmente, sulla tua analisi, ma quando hai al telefono il mega consultant che per definire il suo problema (idiota) spazia tra mille termini in inglese di cui dubito che lui sappia il significato solo per spiegarti che non trova piu' il doc nella dir che ha sul desk.... allora qualche volta la traduzione bastarda torna utile.

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Anonymous coward


Golan Trevizesono del tutto d'accordo a metà Di Golan Trevize - postato il 19/10/2009 09:51

Dal punto di vista didattico, quando ho dovuto spiegare il file system a un ragazzino di 7 anni, ho preparato delle cartelline di cartoncino (directory) con dentro dei fogli (files).
Ha capito il concetto di gerarchia e oggetti del file system alla perfezione.

Io piuttosto solleverei un altro polverone... ok va bene directory, ma si dice
DAIRECTORI e non DIRECTORI :D
Per non parlare del plurale...

--
Golan Trevize


z f k@ Golan Trevize Di z f k - postato il 19/10/2009 10:25


> Io piuttosto solleverei un altro polverone... ok va bene directory, ma si dice
> DAIRECTORI e non DIRECTORI :D

http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=3781&ctg_id=93

In particolare: "Dobbiamo premettere che, nella maggior parte dei casi, queste parole sono entrate in forma scritta, spesso attraverso l'uso giornalistico e ciò ha determinato che la forma grafica sia risultata predominante su quella sonora. "
Insomma, la gente legge sui giornali/riviste "directory" e in testa se lo pronuncia "directori", sic et simpliciter :D

> Per non parlare del plurale...

Regola vuole che i termini stranieri "entrati stabilmente nell'uso comune" reggano il plurale in modo invariante.
Direi che i termini informatici di uso comune lo siano, quindi niente '-s'.

CYA

P.S.: come esempio di termine straniero adattato, riporto "bovindo", da "bow window", ossia la finestra ad arco (quelle che sporgono in fuori a semicerchio).

--
z f k


ringo@ z f k Di ringo - postato il 19/10/2009 14:44

> Regola vuole che i termini stranieri "entrati stabilmente nell'uso comune" reggano il plurale in modo invariante.
> Direi che i termini informatici di uso comune lo siano, quindi niente '-s'.

Con la sacrosanta eccezione della parola files.
Perche' se c'e' qualcosa che fa incacchiare di piu' di sentir chiamare cartelle le directory, e' quella di sentire un CL pronunciare file come il plurale di fila.

> P.S.: come esempio di termine straniero adattato, riporto "bovindo", da "bow window", ossia la finestra ad arco (quelle che sporgono in fuori a semicerchio).

Non gli bastavano le trasparenze? Adesso anche la barra del titolo a forma di arco c'e' in win seven?

--
ringo


Angkarn@ ringo Di Angkarn - postato il 20/10/2009 07:50

> > P.S.: come esempio di termine straniero adattato, riporto "bovindo", da "bow window", ossia la finestra ad arco (quelle che sporgono in fuori a semicerchio).
>
> Non gli bastavano le trasparenze? Adesso anche la barra del titolo a forma di arco c'e' in win seven?

Non di sola informatica vive l'uomo :D
Non ho capito se la tua era una battuta o davvero non hai mai visto palazzine con i bovindi.

--
Angkarn


Gas@ z f k Di Gas - postato il 21/10/2009 19:00

[...]
> Insomma, la gente legge sui giornali/riviste "directory" e in testa se lo pronuncia "directori", sic et simpliciter :D
[...]

> CYA

Occhio che cosi' giustifichi l' "isi pil" (scritto davvero cosi'!) della famose "insalatissime".. e decisamente non mi sembra il caso ;-\)

--
-Gas-


Ninodirettori e palle dei topi.... Di Nino - postato il 19/10/2009 10:09

Per i giovincelli: il termine 'direttorio' usato dai vostri VECCHI professori non è una loro invenzione o italianizzazione di un termine, bensì il termine comunemente usato in tutte le pubblicazioni IBM.
IBM senza bisogno di leggi che la obbligassero ha sempre stampato manuali nelle più varie lingue, traducendo anche l'intraducibile a volte con effetti esilaranti come le famosissime "palle dei topi" ricordate da Davide.
Buona settimana a *

--
Nino


Luca BG@ Nino Di Luca BG - postato il 19/10/2009 12:17


> IBM senza bisogno di leggi che la obbligassero ha sempre stampato manuali
> nelle più varie lingue, traducendo anche l'intraducibile a volte con effetti
> esilaranti come le famosissime "palle dei topi" ricordate da Davide.

Occhio che le famosissime "palle dei topi" erano in origine uno scherzo interno. Non è mai esistito un manuale IBM, tradotto in più lingue, che parlasse di "palle dei topi". Fonte: http://www.snopes.com/humor/business/mouse.asp

Riguardo all'"intraducibile", ho notato che in lingue come francese, tedesco e spagnolo quasi tutti i termini informatici che noi utilizziamo nell'originale inglese sono stati bellamente tradotti e vengono ampiamente utilizzati. Non è questione di "traducibile" o "intraducibile": come abbiamo tradotto "printer" e "keyboard", abbiamo anche tentato di tradurre "file" e "directory". Solo che i primi si sono imposti, i secondi no. E c'è un terzo caso: parole non tradotte, ma sostituite con altre assonanti ("bug" => "baco", "port" => "porta"), con risultati per fortuna spesso sufficientemente congruenti.

--
Luca BG


Angkarn@ Luca BG Di Angkarn - postato il 20/10/2009 07:52

> Riguardo all'"intraducibile", ho notato che in lingue come francese, tedesco e spagnolo quasi tutti i termini informatici che noi utilizziamo nell'originale inglese sono stati bellamente tradotti e vengono ampiamente utilizzati.

E' vero, ma sentire uno spagnolo dire che lavora con un raton sulla scrivania, mi fa abbastanza ridere.

--
Angkarn


Davide Bianchi@ Angkarn Di Davide Bianchi - postato il 20/10/2009 11:09

> E' vero, ma sentire uno spagnolo dire che lavora con un raton sulla scrivania, mi fa abbastanza ridere.

Si vede che non hai mai dovuto installare il logiciel sui computer francesi...

--
Davide Bianchi


Luca BG@ Davide Bianchi Di Luca BG - postato il 22/10/2009 12:14

> Si vede che non hai mai dovuto installare il logiciel sui computer francesi...

Sugli "ordinateurs" francesi, vorrai dire... Con il loro maledetto "clavier" su cui per inserire i numeri devi premere il tasto "Maiuscolo" :-P (anzi, pardon, la "touche Maj")

--
Luca BG


Cristiano Rossi@ Luca BG Di Cristiano Rossi - postato il 20/10/2009 18:01


> Riguardo all'"intraducibile", ho notato che in lingue come francese,

Se non sbaglio in Francia c'è una legge apposta per preservare la lingua francese.. ma forse mi sbaglio..

--
Cristiano Rossi


Luca BG@ Cristiano Rossi Di Luca BG - postato il 22/10/2009 12:11


> Se non sbaglio in Francia c'è una legge apposta per preservare la
> lingua francese.. ma forse mi sbaglio..

In francese, "calcio di rigore" è "penalty", e "pedalina d'avviamento" è "kickstarter". Quindi anche loro hanno i loro anglicismi non tradotti...

--
Luca BG


maxxfiingegneri Di maxxfi - postato il 19/10/2009 10:16

>...comincio a fustigare gli ingegnieri...
>...gli ingegnieri di Xerox...

Visto che parliamo di italiano, a quanto mi risulta ingegneri si scrive senza i
( http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/ingegnere.aspx?idD=1&Query=ingegnere&lettera=I ) come in generale tutte le parole in gn- (escluse alcune forme verbali tipo disegniamo).

--
maxxfi


DTMmai sentito parlare di..... Di DTM - postato il 19/10/2009 12:19

.....direttorio?

lo so è allucinante ma in molti corsi fatti qui in italia che sia windows o unix le directory le chiamano così.....

--
DTM


BudSpencer... e gli anglofoni per forza dove li mettiamo? Di BudSpencer - postato il 19/10/2009 12:28

I miei applausi a Davide e alla difesa della proprietà di linguaggio.
Ci piaccia o no, la rete parla inglese (anzi, ammeregano), quindi sono perfettamente d'accordo che l'abitudine a tradurre termini tecnici, che hanno significati ben precisi, con luride approssimazioni nazional-popolari è fuorviante ed esteticamente BRUTTO.

Poi però ci sono gli anglofoni a tutti i costi.
Perchè concordare una riunione quando puoi schedulare un meeting?
Perchè perdere tempo in una banale audioconferenza quando puoi fare una figosissima confcall?
Perchè riordinare (dio che noia...) quando puoi sortare?

Ecco io questi non li reggo.
Quasi quanto i sapientoni che mandano emailS per spedire curricula.
Ma che Razzo di lingua stai parlando?!? Mettiti d'accordo con te stesso una buona volta!!

La mia mamma, insignificante maestra elementare di un paesucolo di montagna, 30 anni fa mi insegnava: "Se parli italiano, parla italiano, bene e fino in fondo. Se parli bergamasco, parla bergamasco, correttamente e fino in fondo. L'unica cosa SBAGLIATA è fare il minestrone tra i due."

Bud

--
BudSpencer


Davide Bianchi@ BudSpencer Di Davide Bianchi - postato il 19/10/2009 12:31

> Poi però ci sono gli anglofoni a tutti i costi.
> Perchè concordare una riunione quando puoi schedulare un meeting?

Tu scansioni , scandisci o digitalizzi ?
Tu batti o digiti ?


Lorenzo@ BudSpencer Di Lorenzo - postato il 19/10/2009 13:22

> Ecco io questi non li reggo.
> Quasi quanto i sapientoni che mandano emailS per spedire curricula.

Parole sante, pure io non reggo coloro che per riempire il vuoto spinto delle loro chiacchere devono far sapere al mondo che conoscono qualche termine inglese.

--
Lorenzo


maxxfi@ Lorenzo Di maxxfi - postato il 19/10/2009 13:44

> Parole sante, pure io non reggo coloro che per riempire il vuoto spinto delle loro chiacchere devono far sapere al mondo che conoscono qualche termine inglese.
>
E gia', verrebbe voglia di prendere quei soggetti, portarli sopra la stampante multifunzionale e minacciare di scannarli :\)

--
maxxfi


AdrianoChi sia libero da colpa... Di Adriano - postato il 19/10/2009 14:26

Scriva il primo accento correttamente invece di usare apostrofi. Le distribuzioni di tastiera, conoscerle...

--
Saludos
Adriano


Il codardo senza nomeCurricula.. Di Il codardo senza nome - postato il 19/10/2009 15:38

... Che è il plurale di curriculum .. e NON è inglese.. come molti credono che sia: sono da picchiare a sangue..

Ma la migliore... è: effecinquizza (detto tutto attaccato e senza tirare il fiato :P ), per ricaricare una pagina nel browser ( provate a tradurlo in italiano diventa: lo sfogliatore .. :O agghiacciante ) detta dal mio webmaster, un tot di anni fa, in tempi non sospetti. Era avanti anni luce :D

--
Il codardo senza nome


ringoA proposito di traduzioni... Di ringo - postato il 19/10/2009 16:39

Vediamo chi dei presenti indovina come ho trovato tradotta la parola "portante" in uno dei primi manualetti di un modem hayes, ai tempi in cui si andava a 300 baud e se si agganciava a 1200 si accendeva il led dell'high speed!

Era un bel manualetto in italiano, anche abbastanza ben tradotto fino a quando non sono incappato in quella parola li'.
Dopodiche' ho scagliato il manualetto fuori dalla finestra e mi sono detto: mai piu' documentazione tecnica tradotta! Sempre in inglese.
E ancora oggi per qualunque oggetto elettronico, anche per il frullatore, leggo le istruzioni in inglese!

--
ringo


Max@ ringo Di Max - postato il 20/10/2009 00:04

> Vediamo chi dei presenti indovina come ho trovato tradotta la parola "portante"

Con la prima traduzione che riporta il dizionario Garzanti: "portatore". Come quelli che ti accompagnano nel safari.

--
Max


Luca Bertoncello@ ringo Di Luca Bertoncello - postato il 20/10/2009 15:41

> E ancora oggi per qualunque oggetto elettronico, anche per il frullatore, leggo le istruzioni in inglese!

Fai male! L'ideale e' leggere le istruzioni scritte NELLA LINGUA ORIGINALE DEL PRODUTTORE.
Il che significa, spesso, leggere cinese/giapponese/coreano/arabo/quelchee'...

Il manuale delle istruzioni di un elicottero radiocomandato che ho comprato e' in inglese e tedesco, ma e' spaventosamente evidente che chi ha scritto il manuale in inglese non riuscirebbe a comprare un panino in Inghilterra...
La traduzione tedesca era un po' migliore, forse perche' il modellino e' destinato ad un mercato tedesco, ma rimango dell'opinione che, per capirci qualcosa, sarebbe necessario leggere l'originale in cinese.
Solo che non so il cinese...

Ciao

--
Luca Bertoncello


Dusk@ BudSpencer Di Dusk - postato il 19/10/2009 17:09

Ciao a tutti,

di solito non scrivo.. ma il post di Bud..
Hai imenticato la chicca, "Sono CONFIDENTE!"

Perchè "fiducioso" è troppo provinciale. Peccato che quella parolina, confidente, occupa di già il suo posticino nell'italico vocabolario ed in riunione o ridi o fai finta di nulla. :\(

--
Dusk


-ste-Performante! Di -ste- - postato il 19/10/2009 17:30

Hai ragione, e ci sono anche altre sindromi oltre a quella delle cartelle:
io ad esempio non sopporto certi anglismi e male traduzioni di false friends.

Mi annoia (in luogo di "mi disturba", infastidisce)
pretendo di ("fingo che")
quoto tizio (quanto lo quoti? E' un'asta?)

per non parlare di performante, daunlodare, e cose come (giuro, l'ho letto in un annuncio) "vendo pc rifurbizzato" (gosh!) (cioè un computer che era diventato tonto e poi gli han fatto un'iniezione di fosforo nel processore?).

Capisco che certe forme le adotti chi vive all'estero e parla correntemente più inglese che italiano, ma porca miseria, questa povera lingua la rispetti almeno chi la usa tutti i giorni..

Poi c'è il latino anglizzato (a partire da "errata còrrige" pronunciato come fosse il porridge) ma qui si apre un altro immenso capitolo

p.s. direttrici e direttorio erano termini sublimi :\) (e non si capiva nulla, in effetti)

--
-ste-


Angkarn@ -ste- Di Angkarn - postato il 20/10/2009 09:40


C'è una terrificante ignoranza in giro, e a differenza dell'influenza, non esiste un vaccino. Da me l'anglomania è istituzionalizzata e quasi imposta come lessico aziendale...

--
Angkarn


Angkarn@ Angkarn Di Angkarn - postato il 26/10/2009 09:31

>
> C'è una terrificante ignoranza in giro, e a differenza dell'influenza, non esiste un vaccino. Da me l'anglomania è istituzionalizzata e quasi imposta come lessico aziendale...
>

Mi son ricordato l'espressione che mi fa sempre venire i capelli bianchi: "Ho fissato l'anomalia" al posto di "ho risolto l'anomalia"...

--
Angkarn


-ste-@ ringo Di -ste- - postato il 19/10/2009 18:04

Secondo me, se l'originale era "carrier", possibile che l'abbiano tradotta con "portaerei"..
(chissà quanti avranno cominciato a guardare con sospetto il proprio modem e, sul muro, la borchia dell telec.. no, sorry, della SIP)


@dusk
Sono confidente che l'uso della lingua itaGliana migliorerà ^_^

(grazie per la perla he avevo dimenticato)

--
-ste-


ringo@ -ste- Di ringo - postato il 20/10/2009 10:08

> Secondo me, se l'originale era "carrier", possibile che l'abbiano tradotta con "portaerei"...

Bingo! Proprio portaerei!
Cose che neanche il traduttore della microsoft si sognerebbe di fare.

--
ringo


skydirectory, folder, ecc. Di sky - postato il 19/10/2009 18:22

dopo 25 anni passati a chiamarle directory, di cui gli ultimi 20 a ricevere indietro sguardi sgomenti o persi nel nulla... mi son rotto il mouse ed ho iniziato a chiamarle "folder": ho improvvisamente visto che la gente (quel 90-99% di iDioti, sì) CAPISCE... quindi mi salvo, automagically, dalle (necessarie) criptospiegazioni dei 20 minuti successivi ("eh ma perchè proprio directory?.. ma se non sono file allora cosa sono?" ecc. ecc.) che tanto non capirebbero comunque (ma sono arrivato all'idea che "tanto a chiedere non costa nulla" quindi... ;\))
Risultato:
- "directory" = 1 capisce, gli altri 99*10^6 no = perdo tempo
- "folder" = 1 capisce, gli altri 99*10^6 fanno finta = NON perdo tempo
folder batte directory 10 a 1 ;\)

P.S.
prima del Lisa c'era l'Apple2c che, d'accordo, non aveva l'interfaccia punta e clicca nativa... ma le directory ed i documenti (ooops... i file :D) li aveva anche lui (in AppleWorks se ben ricordo), con interfaccia grafica e tutto quanto.

--
sky


Rick@ sky Di Rick - postato il 19/10/2009 20:08

> dopo 25 anni passati a chiamarle directory, di cui gli ultimi 20 a ricevere indietro sguardi sgomenti o persi nel nulla... mi son rotto il mouse ed ho iniziato a chiamarle "folder": ho improvvisamente visto che la gente (quel 90-99% di iDioti, sì) CAPISCE... quindi mi salvo, automagically, dalle (necessarie) criptospiegazioni dei 20 minuti successivi ("eh ma perchè proprio directory?.. ma se non sono file allora cosa sono?" ecc. ecc.) che tanto non capirebbero comunque (ma sono arrivato all'idea che "tanto a chiedere non costa nulla" quindi... ;\))
> Risultato:
> - "directory" = 1 capisce, gli altri 99*10^6 no = perdo tempo
> - "folder" = 1 capisce, gli altri 99*10^6 fanno finta = NON perdo tempo
> folder batte directory 10 a 1 ;\)
>
> P.S.
> prima del Lisa c'era l'Apple2c che, d'accordo, non aveva l'interfaccia punta e clicca nativa... ma le directory ed i documenti (ooops... i file :D) li aveva anche lui (in AppleWorks se ben ricordo), con interfaccia grafica e tutto quanto.
>
>

Concordo sulla necessità di mediare con la grande maggioranza degli utilizzatori della tastiera, io ho mediato chiamando Directory quelle che ci cambiano con ls/cd in un prompt dei comandi e Cartelle/Folder quelle nella GUI.
Tollero malamente invece quelli che chiamano DOS lo shell dei comandi.

Ric

--
Rick


MarianoAmigaOS Di Mariano - postato il 19/10/2009 18:47

Ricordo anche io che AmigaOS proponeva al posto delle "cartelle" dei "cassetti", con uno spettacolare effetto grafico ( si aprivano e si chiudevano ). Secondo me più carini delle "cartelle sospese"!

E poi .. l'esrpessione " .... la cartella nella cartella .... " .........


Mariano

--
Mariano


melanippeAnche io mi incavolo, ma dipende dai giorni. Di melanippe - postato il 19/10/2009 19:10

Una domanda sorge spontanea: francamente a te cosa te ne frega se io chiamo una directory "cartella", "pattumiera", "rumenta" (termine lombardo del medesimo significato" o altro?
Io ho sentito gente chiamare "mele" le email.
Direi che anche questo è allucinante.

--
melanippe


Davide Bianchi@ melanippe Di Davide Bianchi - postato il 19/10/2009 19:40

> Una domanda sorge spontanea: francamente a te cosa te ne frega se io chiamo una directory "cartella", "pattumiera"

Sono membro onorario del Sacro Ordine degli Spaccamarroni...

--
Davide Bianchi


Manueleh... Di Manuel - postato il 19/10/2009 20:15

AmigaOS... bei ricordi :\)

comunque mi associo ala battaglia (persa) del "chiamiamo le cose con il loro nome".
In certi casi ho dovuto usare la parola "direttorio" per redigere della documentazione tecnica da presentare in giro (lo richiedevano i soggetti che dovevano leggerla) ma sinceramente mi da molto meno fastidio che usare la parola "cartella".

Però c'è da spezzare una lancia in favore della semplicità d'espressione: se con un termine improprio raggiungo il mio obiettivo, allora la comunicazione è efficace.
Vi è mai capitato di usare un termine un pò meno comune, ma corretto, e nessuno vi capisce? Per esempio, usare la parola "inverecondo" al posto di sfacciato.
La maggior parte delle persone crede che questo termine voglia dire qualcosa come "irascibile"...

--
::: meksONE ::: a Magic Eight Ball user :::


EnricoCterminologia Di EnricoC - postato il 19/10/2009 23:58

tu hai perfettamente ragione...

ma mentre non c'è verso, e cartella resta cartella,...

poi finisce che ne ho le balle piene di "brain-storming"(sulla qualità dei cervelli si potrebbe sorvolare, diciamo che restano i buchi della tempesta)
"business-plan" (o per qualcuno anche plane... sai, gli aerei di carta)
"break-even" che in 'sto momento di crisi particolare sembra che tutti vogliano sapere in che giorno gli utili andranno in pari coi debiti
"brouchure", perché chiariamoci, chiamarli opuscoli è troppo out

quindi, no, non me la sento di sentire gente che oltre a "riempirsi la bocca" con le parolone qui sopra mi ci aggiunga pure "directory" alla lista...

Propongo di lasciare "le cartelle" a tutti i CL/UL/sarcassi vari... e magari possiamo distinguerci noi e le chiamiamo SOLO noi directory (che almeno sappiamo di cosa stiamo parlando)

p.s. comunque grazie per la storia, non la conoscevo così e ti assicuro che ha attirato particolarmente la mia attenzione

--
EnricoC


Maxconsiderazioni varie Di Max - postato il 20/10/2009 00:15

> la prima immagine che mi salta in mente e' il cassone della carta da riciclo di fronte al supermercato

Mi sembra troppo ordinata, si vede che non sei in Italia

Vi o vu: io mi ricordo di averla imparata alle elementari come "vi", ma anche lo Zingarelli dice "vu"... ubi maior...

Directory contro folder, cartelle, direttrici e tutto il resto: voto per "indirizzari" come traduzione italiana piu` fedele. Per quanto riguarda la terminologia tenderei a essere pragmatico e concentrarmi sui concetti, giacche' gli utenti sbagliano spesso anche quelli. Del resto anche Gnome (in inglese) usa "folder", mi sembra una guerra persa.

--
Max


Anonymous coward@ Max Di Anonymous coward - postato il 21/10/2009 10:39

> voto per "indirizzari" come traduzione italiana piu` fedele.

A parte che "indirizzario" è un neologismo, la traduzione corretta di "directory" è "indice". Solo che indice è un file ausiliario di un database quindi non va bene.

--
Anonymous coward


Max@ Anonymous coward Di Max - postato il 23/10/2009 00:46

> A parte che "indirizzario" è un neologismo, la traduzione corretta di "directory" è "indice".

Il dizionario mi riporta "annuario" o "guida" come traduzioni, e poi "indice telefonico" o "indice del personale" non suonano bene.

Preferisco comunque "indirizzario" perche' e` troppo buffo (ma, a suo modo, comprensibile).

> Solo che indice è un file ausiliario di un database quindi non va bene.

"directory" ha anche un significato non informatico in inglese, per cui anche "indice" potrebbe averne diversi, basta distinguerli dal contesto.

--
Max


maxxfi@ringo: portante Di maxxfi - postato il 20/10/2009 09:25

Mi posso solo immaginare che il 'carrier' del manuale originale hayes sia diventato un umile portatore/trasportatore di bytes

--
maxxfi


HectTraduzioni Di Hect - postato il 20/10/2009 15:44

Non lamentatevi delle traduzioni un po ballerine. Meglio di certi strafalcioni che ho avuto modo di vedere... chi di voi ha mai avuto tra le mani il manuale ARexx di AmigaOS 2.04 forse ricorderà, tra le mille chicche, i "gettoni" (aka token) o i sorgenti semi tradotti "do mentre" (aka do while). Roba da brividi.

--
Hect


@ il codardo senza nome??? Di @ il codardo senza nome - postato il 21/10/2009 13:56

Effecinquizza? Qui per me dovrebbe scattare la crocifissione sulla pubblica piazza con lancio di verdure andate a male sul condannato!

--
@ il codardo senza nome


Anonymoussss cowardbhu Di Anonymoussss coward - postato il 21/10/2009 17:12

> Insomma, dovremmo concentrarci piu' sulla percezione che l'utente ha degli
> oggetti, che sul come sono memorizzati sul supporto fisico. La metafora della
> cartella e' efficace? Quella del documento?

poi non ci si lamenti se risulta impossibile far capire a qualcuno concetti come quello di hard link, una volta che in testa abbia radicata l'idea di un contenitore associato alla directory.
Non a caso le traduzioni corrette sono cose come indice o indirizzario; perchè è questo (un elenco di nomi di file associati ai rispettivi inode) che è una directory, non certo un contenitore

--
Anonymoussss coward


Carloquasi quasi meglio chamarle cartelle Di Carlo - postato il 22/10/2009 10:43

Oggi uno mi ha chiesto se avevo ancora i files del direttorio di backup......
Non sono riuscito a rispondergli in quanto pietrificato per il termine usato...
Spero di aver raggiunto il fondo, altrimenti salgo all'ultimo piano e mi butto di sotto ;\)

--
--
Carlo


huevónin spagnolo ... Di huevón - postato il 22/10/2009 16:28

anche in spagnolo si usa directorio.

--
huevón


Davide Bianchi@ huevón Di Davide Bianchi - postato il 22/10/2009 16:41

> anche in spagnolo si usa directorio.

Ed usano il "raton" al posto del mouse... ma so' Spagnoli eh!

--
Davide Bianchi


Adriano@ Davide Bianchi Di Adriano - postato il 22/10/2009 19:06

> > anche in spagnolo si usa directorio.
>
> Ed usano il "raton" al posto del mouse... ma so' Spagnoli eh!

Bè, in Spagna, sì. Noi a Sud usiamo 'mouse', e 'hacer click' o 'cliquear' (dovrebbero essere ovvi) invece di 'pinchar' (pungere). In compenso, usiamo 'carpeta', molto spesso, a meno che uno realmente sappia cosa sono. Ma sono d'accordo che questa è una battaglia persa: tra due analogie, vabbene che una è più scadente dell'altra (veramente, non ho meditato se 'directory' sia scadente o meno, ma ogni astrazione a un certo punto perde), ma se tutti usano e capiscono la prima...

--
Saludos
Adriano


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